DoveComeQuando - Compagnia teatrale e associazione culturale

a te, Giuliano

Sommario




1 - Scene da una fotografia: in mostra il vincitore!

2 - Festival Inventaria 2015: i vincitori delle 3 sezioni

3 - Ultimo spettacolo: Il sogno di Gretel

4 - Recensioni: Opera Panica

5 - Premio di drammaturgia: proclamato il vincitore

6 - Recensioni: Doris Every Day


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In evidenza



Concorso
fotografico




Edizione 2015:
In mostra il vincitore

Esposizione: 5-12 giugno 2015



Recensioni




24 maggio 2015
Opera Panica

Teatro dell'Orologio
Roma


Festival
Inventaria 2015




Edizione 2015:
Annunciati i vincitori!

28 spettacoli
, monologhi e corti


Ultimo
spettacolo




16 maggio 2015
Il sogno di Gretel

Teatro dell'Orologio
Roma






 Menu





Dal sommario: 


 

 

  1  

   Scene da una fotografia: proclamato il vincitore, in mostra 5-12 giugno   



Annunciato il vincitore della IV edizione del concorso fotografico Scene da una fotografia, organizzato da DoveComeQuando in partnership con la Quasar Design University ed il Laboratorio Fotografico Corsetti di Roma.

Il progetto fotografico vincitore sarà esposto, dal 5 al 12 giugno, presso gli spazi del Laboratorio Fotografico Corsetti, in Via dei Piceni 5/7 (San Lorenzo) Roma. Giovedì 5 giugno dalle 18.30 si terrà il vernissage, con aperitivo e degustazione gratuita di prodotti tipici aquilani.

Le foto saranno poi esposte, dal 15 al 22 giugno, presso gli spazi della Quasar Design University, in Via Nizza, 152 - 00198 Roma.

Il vincitore, oltre alla stampa gratuita di 4 foto - tramite stampa chimica (sistema lambda) su carta fotografica, formato 30x40, e montaggio con passepartout bianco - avrà la pubblicazione integrale del progetto vincitore sul webmagazine di fotografia “Clic.hé”.





QUANDO
 5-12 giugno 

DOVE
 Laboratorio Fotografico Corsetti 

ORARI
 Tutte i giorni 10-19 



Aggiornato il 25 maggio 2015

 

 

  2  

  Festival INVENTARIA 2015: proclamati i vincitori             







Annunciati i vincitori del Festival Inventaria 2015, per ognuna delle 3 sezioni di concorso: Spettacoli, Monologhi/Performance, e Corti teatrali.

Il Festival ha avuto luogo anche quest'anno nello storico Teatro dell'Orologio di Roma, con 25 compagnie e 28 spettacoli nelle sale Gassman e Mario Moretti.

Focus del Festival è stata la drammaturgia contemporanea, comprensiva delle sue forme più moderne, come quelle del teatro-danza, delle partiture fisiche, della sperimentazione, ecc.

Ogni sera nel foyer del teatro, prima della rappresentazione, Mostra fotografica Scene da una fotografia e aperitivo & degustazione gratuita di prodotti tipici aquilani.



I PREMI:

- per il Miglior Spettacolo 3 giorni di utilizzo, a condizioni di 50/50, della Sala Gassman del Teatro dell'Orologio nella stagione 2015/16;

- per il Miglior Monologo/Performance 4 giorni (giovedì-domenica) di utilizzo, a condizioni di 70/30, della sala del Teatro Studio Uno nella stagione 2015/16;

- per il Miglior Corto teatrale buono acquisto di 150 € presso la casa editrice Dino Audino Editore.



QUANDO
 11-24 maggio 2015 

DOVE
 Teatro dell'Orologio
 

INDIRIZZO
 Via dei Filippini 17/a
Roma (Piazza Navona) 



Aggiornato il 25 maggio 2015

 

 

 

  3  

  Ultimo spettacolo: Il sogno di Gretel  




di Gerardo Caputo
regia di Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis, Marcello Paesano, Letizia Barone Ricciardelli
elementi di scena: Alessandro Marrone








Gli incubi peggiori sono quelli che si fanno ad occhi aperti.


Lo spettacolo ha debuttato in prima assoluta al Teatro dell'Orologio di Roma il 15 maggio, durante il Festival Inventaria, e vedrà una doppia replica sabato 16 maggio alle 18.30 e 20.30.

Segregati dalla Strega in un seminterrato, Hansel e Gretel sopravvivono solo grazie al rapporto che può legare un fratello protettivo a una sorella, maggiore nell'età fisica ma non in quella mentale. Hansel ha un piano per fuggire, ma Gretel insiste: la strega non è sola. "C'è qualcuno con lei." Qualcuno che, di notte, viene a trovarla, mentre il fratello non si accorge di nulla. Gretel quelle carezze sempre più insistenti le sente davvero, ogni notte, e ne ha paura, ma per Hansel si tratta soltanto di un sogno e quindi non può proteggerla.



L'opera di Gerardo Caputo nel 2013 ha vinto la V edizione del Premio di drammaturgia DCQ – Giuliano Gennaio , per aver tratteggiato, con dialoghi agili e capaci di andare al di là del detto, una favola nera dall’atmosfera inquietante, in grado di suscitare genuina tensione e rendere con delicatezza il rapporto tra i due fratelli; un testo interessante alla lettura e stimolante alla messa in scena.




QUANDO
 16 maggio 2015
ore 18.30 e 20.30

DOVE
 Teatro dell'Orologio 

INDIRIZZO
 Via dei Filippini 17/a
(Piazza Navona)  



Aggiornato il 16 maggio 2015

 

 

  4  

  Recensioni:    Opera Panica  




di Alejandro Jodorowsky
regia Pietro Dattola
con: Letizia Barone Ricciardelli, Flavia Germana de Lipsis, Carlo Disint, Alfonso Germanò, Alessandro Marrone, Adriano Missori, Andrea Onori, Maria Francesca Palli, Laura Toro
costumi Maria Francesca Palli
scenografia Alessandro Marrone
foto di scena Novella Oliana









Nonostante l'ostentata frammentarietà, Alejandro Jodorowsky con Opera Panica ha creato molto più di un mero insieme di scene. Sebbene i mini-quadri, pur orbitando tutti nella sfera dell'assurdo, vadano dal comico al poetico, dall'ironico al malinconico, dal logico-matematico al "melò-tragico", tutti condividono lo stesso tema: l'impossibilità, per l'uomo, di vivere senza ritrovarsi, alla fine, in qualche modo insoddisfatto - così nell'intimo come nella società, passando per le relazioni amorose.

Tanto Jodorowsky è abile nel sondare questa "inettitudine alla felicità" dell'uomo quanto lo è nell'incantare lo spettatore con situazioni comiche, paradossali o poetiche, rese in scena in un contesto unitario dall'atmosfera circense, recuperando le origini storiche del testo. Situazioni alle quali è impossibile assistere nella vita reale...per quanto sono vere.

Lo spettacolo torna in scena dal 23 al 26 aprile 2015 al Teatro Studio Uno di Roma, dopo il successo al Teatro Agorà nel 2011 e al Teatro Belli nel 2012, con un cast rinnovato ma sempre diretto da Pietro Dattola.


Uno spettacolo ironico e paradossale che racconta, in una serie di quadri dall’atmosfera circense, di come l'uomo affronti la difficoltà di essere felice.




 Recensioni 

"si raccontano l’uomo e le sue relazioni, i suoi tormenti, le insoddisfazioni e le insane passioni. E lo si fa passando da un umorismo nero a scorci esilaranti, toccando con ironia tragi-comica i temi più significativi della vita dell’uomo. E’ questa la chiave che Pietro Dattola sceglie nella sua regia per guidare gli attori sul filo di quel dinamismo e quella feroce umanità che sono proprietà indispensabili per rendere un non-sense qualcosa di più che un mero non-sense.
In una struttura che prevede una sequenza di quadri introdotti da repentini cambi di scena e giochi di luce e buio (...), la storia di vita è dentro ognuno di questi giovani attori che muovono come anime su un palcoscenico di confronti e inettitudini. In uno spettacolo in cui nessuno è protagonista, in realtà qualcuno lo è, inevitabilmente. Per la sua interpretazione, smisuratamente vera, Flavia Germana de Lipsis. Per la versatilità e la sua brillante verve, Carlo Disint.
Sulle note di “Le navi” di Daniele Silvestri, si chiude una magia, talvolta nera, che serba in sé un’anima rossa."

Fonte: Saltinaria.it



"(...) la Compagnia DoveComeQuando mette in scena forse uno dei testi ibridi più intensi e pregnanti di Alejandro Jodorowski (...), il culmine di un teatro che coniuga l’incanto magico della scrittura e le immagini surrealiste. (...) sprazzi di rosso si mescolano alla complessità dei microframmenti dell’opera tragico-ironica del maestro cileno, riletta dall’eclettica ma fedele e delicata regia di Pietro Dattola.
E’ un intricato e fitto fiume di dialoghi al limite del paradosso linguistico e dell’ironia dolorosa in cui la somma dei movimenti, delle movenze dei corpi, delle storie raccontate nel cono di luce che ruba spazio al buio totale sono tentativi e giochi tesi all’assurdo, in cui gli interpreti percorrono l’intera linea espressiva del linguaggio. Nei loro ruoli circensi, gli attori toccando i toni comici e buffi, l’ironia elaborata e tristemente tagliente fino a raggiungere la poesia più limpida e il dramma silenzioso (...).
"

Fonte: Multiversi.info



"(...) un caleidoscopio di contesti ed emozioni che inducono lo spettatore ad una riflessione a tutto tondo sulla condizione umana.
Riprendendo le origini del testo, la compagnia DoveComeQuando ha scelto di ricorrere alle tematiche del circo per la selezione dei costumi, con pagliacci, lanciatori di coltelli e domatori ad impersonare personaggi calati di fatto nelle più disparate situazioni costruite sulla base di una scenografia essenziale, (...) insieme alle musiche e ai giochi di luce che sono parte integrante della resa scenica.
Efficace e godibile la recitazione di tutti gli attori in scena (in particolare quella di Flavia Germana de Lipsis), alle prese con caratterizzazioni estreme, spesso stereotipate, e ciò non di meno credibili, vere nella loro poca verosimiglianza. "

Fonte: Fourzine.it



QUANDO
 11 maggio 2015

DOVE
 Teatro
dell'Orologio
 

INDIRIZZO
 Via dei Filippini 17/a
(Piazza Navona) Roma  



Aggiornato il 30 aprile 2015

 

 

 

  5  

   Premio di drammaturgia DCQ: proclamato il vincitore  



Proclamato il vincitore della VI edizione del Premio di drammaturgia DCQ - Giuliano Gennaio, il premio dedicato alla memoria di un amico scomparso: in palio la messa in scena del testo vincitore da parte della Compagnia DoveComeQuando.

A maggio 2014, durante il Festival Inventaria, sono stati messi in scena i testi vincitori delle edizioni 2012 e 2013: Italia Libre e Doris Every Day.

Un grande ringraziamento agli oltre 120 autori che hanno inviato i propri testi, i nostri complimenti ai testi segnalati ed in particolare al vincitore.



Anche quest'anno è confermata la collaborazione con una casa editrice indipendente e seria, la Villaggio Maori Edizioni.





SCADENZA INVIO TESTI
 15 settembre 2014 

FINALISTI
 24 novembre 2014 

VINCITORE
 18 gennaio 2015 



Aggiornato il 18 gennaio 2015

 

  6  

  Recensioni:    Doris Every Day




di Laura Bucciarelli
regia di Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis, Andrea Onori
aiuto regia ed elementi di scena: Alessandro Marrone
foto di scena: Alfonso Germanò

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Torna di nuovo in scena il 30 aprile e 1 maggio 2015 presso il Teatro Due di Roma lo spettacolo Doris Every Day, nell'ambito del Festival DOIT - Drammaturgie Oltre Il Teatro.

La bellezza come ideale, aspirazione, must. Perché se guardi lo specchio, lo specchio ti guarda.
Doris è bionda. Non è nata bionda. Ha studiato. Era bionda dentro. E forse ha incontrato il suo Ken...

Doris Every Day, di Laura Bucciarelli, nel 2012 ha vinto la IV edizione del Premio di drammaturgia DCQ – Giuliano Gennaio per "la scrittura curiosa, crudele, ironica, sul mondo e sull'immaginario femminile, un concentrato di cattiveria che ha il sapore fresco e stimolante della verità, reso con una prosa caustica, briosa e originale."

Il progetto di spettacolo elaborato da DoveComeQuando ha poi conquistato La Cattiva Strada, vincendo il bando di residenza 2013/2014 presso il Teatro Studio Uno di Roma, ed è stato una settimana nel cartellone del Teatro Tordinona nel 2015.

Guarda il trailer



"Mamma diceva: 'Sorridi. Distendi il collo, sbatti le ciglia, allarga le spalle.
Ripeti con me. Sono luminosa.
Ripeti. Sono brillante.
Ripeti. Sono leggera.
Ripeti. Sono levigata.
Ripeti. Sono bella, naturalmente.
È il minimo.'"


Seconda parte della bilogia sulla bellezza inaugurata da Sogni(in una bella notte di mezza estate), Doris Every Day attraversa le varie gradazioni di biondo - e di rosa - indagando quanto si è disposte a cambiare la propria vita per apparire belle ai propri occhi e a quelli degli altri, che osservano e giudicano il tuo aspetto costantemente – every day - ed essere felici.






 Hanno detto dello spettacolo 


Laura Bucciarelli affida il suo testo alla regia di Pietro Dattola per un viaggio ossessivo, sulla bellezza come ideale, che indaga quanto si è disposte a cambiare vita per apparire belle ai propri occhi e a quelli degli altri .

FONTE: Repubblica.it

Crudele e caustico ritratto del mondo femminile delle «Barbie», per cui la bellezza è aspirazione e must. Indagine su quanto si è disposte a cambiare la propria vita per apparire belle ai propri occhi e a quelli degli altri.

FONTE: Corriere.it


Flavia Germana de Lipsis esprime una preziosa sensibilità nell’esplorare e restituire quella prigione estetica ed esistenziale, quel vano ed insostenibile sforzo nel doversi cristallizzare bambola perfetta. (...) Un'interprete eccellente per un testo importante, in una società che tarda, troppo, a smentirsi maschilista.

FONTE: Saltinaria.it, 2015


La nostra bambola è Flavia Germana De Lipsis, attrice capace di essere una finta vera, lei la bambola ce l’ha dentro, non la molla mai finché non cominciano a crollare i suoi punti fermi. Sola in scena bscandisce bene i ritmi, cattura l' attenzione (…) La tensione non manca e l’attrice salta con maestria dai toni leggeri a quelli drammatici. Quando toglie la parrucca per la prima volta vediamo la fragilità di una donna autentica, disperata perché sola, ma è troppo tardi per tornare indietro.

FONTE: TeatroTeatro.it


(…) un'indagine sul mondo della bellezza femminile con un testo corrosivo e intelligente. Il risultato è una riflessione amara e insieme ironica sul valore della perfezione estetica nella società attuale (…) un brillante racconto-confessione sul mondo della bellezza femminile ad ogni costo, un testo ironico e originale che trasmette in giuste dosi frivolezza e inquietudine. Il tema raccontato è intelligente e attuale (…) Doris è interpretata da una brava Flavia Germana de Lipsis che, quasi sempre sola in scena, è convincente sia nel modulare voce e toni che nella mimica.

FONTE: Saltinaria.it, 2014

Potente nell’ideazione di Laura Bucciarelli, Doris Every Day è un allestimento che complessivamente convince. Se Pietro Dattola conferma il proprio mestiere alla regia puntando giustamente su un ritmo sostenuto, piuttosto che sulla ricerca dell’originalità a tutti i costi, Flavia Germana de Lipsis – ben spalleggiata da Andrea Onori – è una bionda perfetta (…)

FONTE: Persinsala.it


Su drammaturgia di Laura Bucciarelli adattata dal regista Pietro Dattola, un monologo incessante arriva come uno schiaffo. (…) Ottima l’interpretazione dei due attori, principalmente di Doris – de Lispis che con la sua forza rende sempre viva l’attenzione del pubblico (…) Con buona presenza scenica e davvero buona articolazione. Non ha mai né perso la parola, né mai fatto pause che potessero rallentare il ritmo. (…) Qui il cameo di Andrea Onori che interpreta un ragazzo delicato, felice, curioso.

FONTE: Romateatro.com

(…) L’assenza di un vero e proprio sviluppo narrativo non compromette la vivacità del ritmo, calibrato sulle ripetizioni e rafforzato dai molti spunti di virtuosismo attoriale puntualmente colti da Flavia Germana De Lipsis, sensibile interprete di Doris; al contrario, permette alla descrizione dei meccanismi di oggettivazione del corpo femminile di diventare il pretesto per un acuto scorcio marcusiano sulla società del benessere che vuole metterci tutti in discussione, senza distinzioni di genere.

FONTE: Paneacquaculture.net

Con un ritmo incalzante fino alla fine, l’interpretazione della protagonista Flavia Germana de Lipsis è intensa e a tratti commovente e la sua voce calda e intonata è un dolce accompagnamento musicale per buona parte dello spettacolo.

FONTE: Gufetto.it

La messinscena vista ad opera della compagnia DoveComeQuando affida gran parte della resa all’interpretazione di Flavia Germana De Lipsis, in grado di modulare dalla freschezza del suo personaggio i toni della madre coercitiva – imperativi che risuonano nella mente a luci spente, mentre in scena il calore delle luci accarezza una scena fatta di abiti rosa e poco più.

FONTE: Teatroecricita.net



QUANDO
 30 aprile - 1 maggio 2015

DOVE
 Teatro Due 

INDIRIZZO
 Via dei Due Macelli
(Piazza di Spagna) Roma  



Aggiornato il 2 maggio 2015

   

Teatro.Org