DoveComeQuando - Compagnia teatrale e associazione culturale

a te, Giuliano

Sommario




1 - In scena a Prato: Follower

2 - In scena a Palermo: ...Maura!

3 - Ultimo spettacolo DCQ: La vita secondo John Cusack

4 - INVENTARIA 2019: Selezioni in corso

5 - Festival INVENTARIA 2018: I vincitori

6 - Recensioni spettacoli DCQ: Il viaggio


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In evidenza



In scena a Prato il 22 marzo:
Follower




22 marzo 2019
Spazio The Loom

Via Tommaso Cortesi 20, Prato

Il 30 marzo in scena a Palermo:
...Maura!




30 marzo 2019
Minimo Teatro Festival

Piccolo Teatro Parafisico, Palermo

Festival
INVENTARIA:
Selezione in corso




21 maggio - 16 giugno 2019

Partecipazione gratuita

Argot, Carrozzerie n.o.t, Studio Uno, Teatrosophia e Teatro Trastevere


Ultimo spettacolo:
La vita secondo John Cusack




7-10 febbraio 2019
Teatro Trastevere

Via Jacopa de' 7 soli, Roma





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Dal sommario: 


 

 

  1  

  Torna in scena il 22 marzo a Prato: Follower
            






scritto e diretto da Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis
elementi di scena: Alessandro Marrone











Dopo il successo nelle sale romane, e al Teatro A L'Avogaria di Venezia, a Bologna e a Messina, torna in scena il 22 marzo allo Spazio The Loom di Prato il successo DCQ Follower. Fatti seguire!

E se, tramite un'app, potessi essere seguito nella vita reale, anziché semplicemente sullo schermo?
Se un tuo follower potesse realmente seguirti per tutta la giornata, restando invisibile e anonimo, e osservarti mentre prepari la colazione, vai al lavoro o incontri degli amici?
Prova nuove sensazioni, rendi più eccitante la tua giornata, aggiungi un pizzico di magia al tran-tran quotidiano, acquista una nuova prospettiva sulla vita, apri il tuo mondo agli altri, dai un nuovo significato alla tua esistenza, afferma la tua presenza!
Diventa il centro del mondo di qualcun altro. Scarica l'app e iscriviti subito. Se ricevi la notifica significa che qualcuno vuole seguirti! Per tutto il giorno, dalle 10:00 alle 20:00, il tuo follower ignoto riceverà da me alcune tue fotografie e la tua posizione GPS. Tutti gli altri dati resteranno confidenziali. Parola di app.
Fatti seguire!


Cosa rende così difficile il distacco da una persona amata? Quanto può essere difficile dire addio?
Nina è ancorata a una storia con Pietro che non le appartiene più. Farebbe di tutto per riaverla indietro. Perché un rapporto funzioni, occorre mantenere le giuste distanze. Quelle tra Pietro e Nina sono ormai abissali e ci sono casi in cui, se vieni bloccato nella vita reale, è per sempre.
Ma ora c'è un'app, Follower, con cui Nina crede di poterle accorciare. Non appena si convincerà che il suo follower potrebbe essere Pietro, Nina farà di tutto per rivederlo ancora una volta. Di tutto.

Un atto unico poetico, multiforme - di parole, azione e immagini - per persona sola in cui lo spettatore è il vero follower di Nina - e in cui, qualsiasi cosa lei faccia, le Condizioni d'uso dell'app impediscono di intervenire.




 Recensioni 

" "Follower si fonda e si regge su un testo originale ed estremamente attuale, capace di stimolare sorrisi ma anche pensieri al limite dell’ansiogeno nel momento in cui si prende consapevolezza della situazione reale."
"Una versatile e divertente Flavia Germana de Lipsis dà voce ad uno spettacolo originale e attuale. (...) Unica attrice in scena, per un'ora e mezza tiene l’attenzione e stimola risate, riflessioni ed ansie nel pubblico. Ai sorrisi complici - soprattutto della parte femminile del pubblico che si riconosce e affettuosamente ride di comportamenti, imbarazzi e figuracce - seguono momenti di riflessione sulla nostra vita attuale."
"In uno spazio totalmente privo di scenografia in cui tutto si basa sulle capacità della protagonista, rumori e sottofondo musicale creano ambientazioni e contesti (la discoteca, la strada trafficata, ecc) mentre i suoni del cellulare scandiscono inesorabili la vita e le emozioni dei personaggi."
"L'irrazionale e caparbio accanimento nel voler resuscitare un amore finito viene alimentato da una nuova App fantascientifica e pericolosa: in brevissimo, ecco Follower. (...) Il bisogno di attenzioni e la paura del distacco appaiono ancora più duri oggi, nella nostra epoca social. "

Fonte: Saltinaria.it



""Quello che colpisce di questo monologo è la sua struttura (...) con un’attrice che si trasforma, fin dalla primissima scena, nei diversi personaggi e soprattutto in diversi stati d’animo, dalla rabbia al rancore, dalla tristezza alla speranza, dal vuoto interiore alla necessità implacabile di amore."
"Follower è il quadro di una società e di un modo di comunicare in cambiamento."
"Dalla virtualità si torna alla realtà. Il blocco operato da Pietro contro Nina non è solo sui social, agisce anche nella vita reale. Pietro è scomparso, non appare mai, è l’assente. Anzi, l’Assenza."
"Scopriamo che non si tratta solo di una storia d’amore, Follower è anche una presa in giro di tutte le logiche aziendali del divertimento a ogni costo, di mode e tendenze perennemente condivise – con accanto i propri stati d’animo e le proprie attitudini – attraverso una piattaforma multimediale in cui tutti osservano, tutti sono osservati, ma nessuno osa, nessuno vive. (...) Se condividere è il nuovo verbo dell’era digitale, quanto condividiamo realmente con noi stessi?" "

Fonte: Persinsala


""Un testo interessante e attuale"
"Una straordinaria Flavia Germana De Lipsis"
"Unica attrice sul palco, la De Lipsis interpreta con grande versatilità tutti i personaggi: la protagonista Nina, l’amato Pietro, la trendissima App, il datore di lavoro (...) È una richiesta di attenzione reciproca fra persone quella che Nina esprime, arrivando a rompere la quarta parete e coinvolgendo il pubblico in sala con una catena di mani unite." "

Fonte: Fourzine.it

" "Attraverso un trasporto coinvolgente, l’attrice confida, a quelli che per una sera sono stati i suoi followers, le speranze e le paure di una ragazza che da sola affronta le oscure acque del virtuale."
"Uno spettacolo molto attuale, in grado di raccontare con estrema semplicità la complessità di un mondo che diventa, per fortuna o per disgrazia, sempre più innovativo." "

Fonte: Recensito.net


" "Un monologo distopico e non così irreale"
"La destrezza con la quale l’interprete si addentra ed esce dai mondi individuali, che si succedono nel monologo, permette allo scritto di Dattola di apparire denso, emozionalmente disturbante a tratti, molteplice nelle sue configurazioni e conseguenze". "

Fonte: BinRome.com




QUANDO
 22 marzo 2019

DOVE
 Spazio The Loom 

INDIRIZZO
 Via Tommaso Cortesi 20, Prato
 



Aggiornato il 17 marzo 2019

 

  2  

  In concorso a Palermo il 30 marzo:   ...Maura!  




scritto e diretto da Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis







Dopo aver debuttato al Festival Potenza Teatro, Biennale dei corti 2018, vincendo il premio della giuria e del pubblico, il nuovo corto teatrale della Compagnia DoveComeQuando, ...Maura!, torna in scena il 30 marzo al Minimo Teatro Festival del Piccolo Teatro Patafisico di Palermo.

Seppellisci i ricordi, Nina.
Non seminarli.


...Maura! è un estratto autoconclusivo dallo spettacolo Follower. Nello spettacolo, s'immagina che un'app consenta di seguire realmente le persone, dal vivo e in totale anonimato, fornendo al follower foto e posizione GPS della persona seguita. Nello spettacolo, Nina è ancorata a una storia con Pietro che non le appartiene più. Farebbe di tutto per riaverla indietro, ma perché un rapporto funzioni, occorre mantenere le giuste distanze e quelle tra Pietro e Nina sono ormai abissali. Ci sono casi in cui, se vieni bloccato nella vita reale, è per sempre. Per motivi di lavoro, Nina è costretta a registrarsi nell'app. Quando si convincerà che il suo follower è Pietro, farà di tutto per rivederlo almeno un'ultima volta.

...Maura! è il segmento che interviene quando, dopo aver dato fondo a tutte le sue risorse ed essere stata a un passo dal poterlo rivedere (almeno secondo lei), lo perde di nuovo: l'app la informa che il follower, dopo averle inviato una serie di dislike, ha smesso di seguirla. Quel giorno Nina aveva un appuntamento a pranzo con la sua amica Maura, farmacista. Nina non ha altri a cui rivolgersi e si precipita da lei.

...Maura! rappresenta in forma poetica l'angoscia di Nina causata dal suo senso di solitudine cosmico. Follower esplora il tema della difficoltà del distacco dalla persona amata e lo fa indagando cosa significa seguire ed essere seguiti (in teoria, Nina è seguita dal suo follower; nella pratica, a partire da un certo punto, è lei a seguire il suo follower, come tutti noi che oggi andiamo alla ricerca spasmodica di like sui social e nella vita). ...Maura! rappresenta il culmine di questa dinamica e anche per questo è il momento in cui si abbatte la quarta parete e Nina scende tra il pubblico, in fila nella farmacia, e tiene - letteralmente - il pubblico per mano. Per darsi forza. Per avere ancora un appiglio alla vita, a se stessa.





QUANDO
 30 marzo 2019

COME
 Minimo Teatro Festival
 

INDIRIZZO
 Via Gaetano La Loggia 5 - Palermo
 



Aggiornato il 19 marzo 2019

 

  3  

  Ultimo spettacolo DCQ:   La vita secondo John Cusack  




di Paola Moretti
regia Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis,
Nathalìa Magni e Leonardo Santini



In prima assoluta dal 7 al 10 febbraio 2019 il nuovo spettacolo della Compagnia DoveComeQuando, La vita secondo John Cusack al Teatro Trastevere di Roma .



In discesa, in salita, ma avanti.
L'importante è andare avanti.


Si nasce soli, si muore soli. E nel mezzo?
Ci si aggrappa.
Disperati. Di slancio. Senza calcoli. Forte. Tanto forte. Troppo forte, a volte, e non esiste nient'altro, nessun altro e tutto il resto è minaccia al frammento di universo che al quale ci si è aggrappati; tutto il resto è l'abisso e fa paura.

Madre adottiva e figlia adottata sono inseparabili, ma per i motivi sbagliati. L'abisso le circonda e l'unico modo per respingerlo è restare aggrappate l'una all'altra, anche se il rapporto, corrotto sin dall'inizio, è ormai irrimediabilmente insalubre, cosa di cui sono perfettamente consapevoli. Ma il loro cancello rimane chiuso.

In questo ingranaggio di tortura mascherato da sollievo s'inserisce John Cusack - o, comunque, qualcuno che pare gli somigli. Viandante della vita, lui ha un modo tutto suo di aggrapparsi. Più gentile, meno ossessivo. L'abisso circonda anche lui, ma a quanto pare è in grado di attraversarlo. L'importante è aprire il cancello e andare avanti. In discesa, in salita, ma avanti.
Un piede davanti all'altro.



QUANDO
 7-10 febbraio, ore 21 (domenica h. 17.30)

DOVE
 Teatro Trastevere
 

INDIRIZZO
 Via Jacopa de' Settesoli 3, Roma
 



Aggiornato il 24 febbraio 2019

 

  4  

  Festival INVENTARIA 2019:   selezioni in corso






Qui Sono in corso le selezioni dell'edizione 2019 del Festival Inventaria, la festa del teatro off con le quattro sezioni di concorso - Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti Teatrali, Demo.

La IX edizione del Festival si svolgerà dal 21 maggio al 16 giugno 2019 in 5 teatri di Roma: Argot Studio, Carrozzerie n.o.t, Studio Uno, Teatro Sophia e Teatro Trastevere.

Focus del Festival è la drammaturgia contemporanea, con una giuria selezionata e tesa alla scoperta.



Clicca qui per scaricare il bando di INVENTARIA 2019


Clicca qui per scaricare la scheda di INVENTARIA 2019


Clicca qui per scaricare le dichiarazioni di INVENTARIA 2019



QUANDO
 Selezioni entro marzo 2019

DOVE
 Argot, Carrozzerie n.o.t, Studio Uno, Teatrosophia, Teatro Trastevere
 

COME
 Partecipazione gratuita  



Aggiornato il 24 febbraio 2019

 

 

 

  5  

  INVENTARIA 2018:   I vincitori del Festival



4 sezioni di concorso
Roma, 9 maggio - 10 giugno








Il 10 giugno sono stati proclamati i vincitori delle 4 sezioni di concorso del Festival INVENTARIA.

Sei le compagnie premiate, contando l'ex aequo nella sezione Demo ed il Premio del pubblico.


L'eterogeneità è la cifra di Inventaria, una festa del teatro inclusiva per argomenti e linguaggi: nuovo circo, sperimentazione, teatro civile, teatro danza, riscritture di classici si alternano sui quattro palchi denunciando, interrogando, contemplando, ricordando, proponendo.




QUANDO
 10 giugno 2018

DOVE
 Teatro Studio Uno 

INDIRIZZO
 Via Carlo della Rocca, 6
Roma  



Aggiornato il 14 giugno 2018

 

  6  

  Ultimo spettacolo DCQ:   Il viaggio  




di Paolo Bignami
regia Pietro Dattola
con: Francesca Carruba Toscano e Flavia Germana de Lipsis
elementi di scena Alessandro Marrone







Ha debuttato in anteprima nazionale fuori concorso al Festival INVENTARIA il nuovo spettacolo della Compagnia DoveComeQuando, Il viaggio .

Due donne di epoche e origini diverse s'incontrano in stazione. Silvia, donna meridionale del dopoguerra, deve andare "dall'altra parte", in cerca di lavoro; Petra - dopo esserci stata, dall'altra parte - sta tornando al suo paese. Unite dalla comune condizione di chi è costretto ad abbandonare la propria terra, dai timori, dallo straniamento, dalle ruvidezze e dall'eterna attesa del treno della vita, ma anche dalle speranze, dalla dolcezza dei ricordi, dall’istintivo desiderio di chiamare “casa” il posto dove – seppur per poco tempo – ci si trova bene, sono però divise dal germe della diffidenza, mentre la stazione comincia ad affollarsi e la massa dei partenti a premere.

Due storie individuali che gradualmente si intrecciano in un delicato equilibrio, diventando universali nel raccontare della ricerca estrema di una vita migliore, di cosa tale ricerca comporta, di come il viaggio stesso cambia chi lo ha intrapreso, di come ognuno di noi potrebbe vivere una prova del genere.

Nello scenario immaginifico dell'incontro di due epoche diverse in cui gli stessi problemi sembrano ricorrere in forme nuove, il viaggio da compiere è soprattutto interiore: è quello che porterà a identificarsi nell'altro, a "vederlo", riconoscendo in esso e nella massa che preme non un'indistinta minaccia, ma altri esseri umani, corpi caldi e pulsanti, concentrati di speranze e paure simili alle proprie.



Il viaggio (col titolo Il viaggio che non ho fatto ha vinto il Premio di drammaturgia DCQ - Giuliano Gennaio 2016 "per la capacità di affrontare un argomento di estrema attualità come quello dell'immigrazione senza patetismi e non limitandosi alla denuncia ma concentrandosi piuttosto, in positivo, sulle speranze e sui sogni delle due protagoniste, favorendo un quantomai auspicabile cambio di prospettiva; l'incontro (concreto) di due epoche diverse, il linguaggio vivo, i toni (anche leggeri) e i tre piani in cui si muovono le protagoniste sono tutti elementi che stimolano alla messa in scena"





QUANDO
 24-26 maggio 2018, ore 21

DOVE
 Teatro Trastevere
 

INDIRIZZO
 Via Jacopa de' Settesoli 3, Roma
 



Aggiornato il 18 maggio 2018

 

 

 

   

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