DoveComeQuando - Compagnia teatrale e associazione culturale

a te, Giuliano




Sommario




1 - In scena: Italia Libre
Teatro dell'Orologio, 20, 21, 22 e 31 maggio 2013

2 - Festival Inventaria 2013 - III ed.
In corso: realizzazione
Festival: 20 maggio - 2 giugno 2013

3 - Scene da una fotografia, II ed.
In corso: annunciati i finalisti
Mostra fotografica: 20 maggio - 2 giugno 2013

4 - Premio di drammaturgia, V ed.
In corso
Scadenza: 15 settembre 2013

5 - Recensioni: Opera panica (Cabaret Tragico)

6 - Recensioni: Traditori

7 - Recensioni: Elena

8 - Recensioni: Soriana

9 - Recensioni: Striptease in alto mare

In evidenza



In scena:
Spettacoli



Prossimo spettacolo:
Italia Libre

20, 21, 22 e 31 maggio 2013
Teatro dell'Orologio (Roma)


Premio di drammaturgia



In corso
V edizione

Scadenza invio testi:
15 settembre 2013


Festival teatrale Inventaria



In corso: spettacoli in scena
III edizione

Festival:
20 maggio - 2 giugno 2013


Scene da una
fotografia



In corso: annunciati i finalisti!
II edizione

Mostra fotografica:
20 maggio - 2 giugno 2013







 Festival INVENTARIA - Teatro dell'Orologio - in programma oggi

 Sala Gassman   ore 20.30 

 Sala Grande   ore 21.30 


DoveComeQuando di Roma

Italia Libre (info)





di Paolo Zaffaina
regia di Pietro Dattola

con Flavia Germana de Lipsis
, Marco Schiazza
aiuto regia Alessandro Marrone


 PRIMA NAZIONALE 

Fuori concorso


Lyra Teatro di Milano

Kvetch





di Steven Berkoff
regia di Laura Tanzi
con Claudio Coco, Ana Gárate, Yasmine Mamprin, Demetrio Triglia, Daniele Zighetti
make up artist Jole Colecchia

 PRIMA ROMANA 

Sezione spettacoli

 Menu





Dal sommario: 



  1  

   in scena: "Italia Libre" (Premio DCQ 2011)  




di Paolo Zaffaina
regia di Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis, Marco Schiazza
aiuto regia ed elementi di scena: Alessandro Marrone


Italia Libre. Appunti per una moderna rivoluzione borghese è una commedia d'azione grottesca, esilarante, dal retrogusto amaro; per gli argomenti e per l'epilogo, una commedia dark, "Il sorpasso" dei nostri tempi, dell'Italia di oggi - un paese immobile che, quando si muove, lo fa per restare dov'è.

Testo vincitore della III edizione del Premio di drammaturgia DCQ - Giuliano Gennaio
.



Per informazioni e prenotazioni, puoi contattare:

- DoveComeQuando: info@dovecomequando.net, 320-11.85.789, 329.06.53.524, oppure mandaci un messaggio privato su Facebook.
- Teatro dell'Orologio: teatroorologio@gmail.com o 06-68.75.550 dopo le 18:00.

Vai sul profilo Facebook della Compagnia DoveComeQuando: se rispondi alla domanda-spettacolo o se chiami nell'orario indicato su Facebook puoi vincere ogni sera degli ingressi gratuiti.

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QUANDO
 20, 21, 22 maggio ore 20.30 
 31 maggio ore 21.30 

DOVE
 Teatro dell'Orologio
Inventaria- III ed.
(fuori concorso) 

INDIRIZZO
 Via dei Filippini, 17/a - Roma (p.zza Navona) 



Aggiornato il 5 maggio 2013

 

 

 

 

 

  2  

  Festival INVENTARIA - III edizione             




Dal 20 maggio al 2 giugno al Teatro dell'Orologio di Roma la III edizione del Festival INVENTARIA: 21 eventi divisi in 2 sale e 4 sezioni: Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali e Fuori concorso.


Da non perdere poi l'appuntamento con la prima nazionale della versione DCQ del divertentissimo Italia Libre di Paolo Zaffaina

Nel foyer del teatro sarasaranno esposte le fotografie dei finalisti del concorso Scene da una fotografia, e ogni sera sarà offerta una degustazione gratuita di prodotti tipici aquilani.

Clicca qui per sapere di più sugli spettacoli della III edizione!

 LINK  INVENTARIA: il calendario 2013

 LINK  INVENTARIA: presentazione
 LINK  "Italia Libre" (III ediz.)

 LINK  "Traditori" (II ediz.)



QUANDO
 20 maggio - 2 giugno 2013 ore 20.30 

DOVE
 Teatro dell'Orologio Sala Grande
& Sala Gassman 

INDIRIZZO
 Via dei Filippini, 17/a Roma
(Piazza Navona) 



Aggiornato il 29 aprile 2013

 

 

 

 

 

  3  

   Scene da una fotografia   (in English here)




Annuunciati i finalisti della II edizione del concorso fotografico Scene da una fotografia!

Il vincitore otterrà l'esposizione gratuita di una selezione di foto presso l'Istituto Quasar Design University di Roma e la Galleria Ashanti (Rione Monti, Roma).

Anche quest'anno Scene da una fotografia è abbinato al nostro festival ed è dedicato a progetti fotografici che coniughino un tema ispiratore con l'ambito teatrale.

I progetti finalisti saranno esposti nel foyer del Teatro dell'Orologio per tutta la durata del Festival INVENTARIA.

La prima edizione del concorso si è conclusa con la vittoria del progetto fotografico "Corpi Recisi" di Simona Fossi.

 Contest open to international entries - click here to download Terms and Form!


 LINK  il concorso Scene da una fotografia
 LINK  la II edizione
 LINK  la I edizione
 LINK  i finalisti della I edizione
 LINK  Scenes from a picture (in English)



SCADENZA
  15 aprile 2013
 

FINALISTI
 30 aprile 2013 

VINCITORE
 2 giugno 2013
 



Aggiornato il 13 maggio 2013

 

 

 

 

 

  4  

  Premio di drammaturgia DCQ - G. Gennaio - V ed.  




Proclamato il vincitore della IV edizione del Premio di drammaturgia DCQ - Giuliano Gennaio, siamo pronti a dare il via alla quinta edizione del nostro Premio dedicato alla memoria di un amico scomparso. Novità di quest'anno sarà la collaborazione (anche retroattiva) con una casa editrice indipendente e seria.

La presentazione del bando della V edizione è prevista per il 20 maggio, in apertura del Festival INVENTARIA al Teatro dell'Orologio, poco prima della premiazione di Paolo Zaffaina e il debutto nazionale del suo Italia Libre targato DCQ!.


 LINK  il Premio di drammaturgia
 LINK  la IV edizione
 LINK  Italia Libre
 LINK  Traditori
 LINK  Soriana



PROSSIMO BANDO
 20 maggio 2013 



Aggiornato il 5 maggio 2013

 

 

 

 

 


  5  

  Recensioni: "Opera Panica (Cabaret tragico)"  




di Alejandro Jodorowski, Brontis Jodorowski, Marianne Costa
regia di Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis, Maria Francesca Palli, Laura Toro, Francesca Blancato, Giuseppe D'Adduzio, Valentina D'Andrea, Carlo Disint, Gianluca Fioravante.


Per il secondo anno consecutivo, torna in scena un nostro grande successo, Opera panica (Cabaret tragico).
Vi aspettiamo nel magnifico Teatro Belli il 9 e 10 luglio alle ore 21.00!

Un appuntamento da non perdere per grandi e piccini, per chi vuole ridere e per chi cerca la poesia!
Ecco cosa ha scritto chi l'ha visto l'anno scorso:




"La sala B del Teatro Agorà non ha colori, se non due, emblematici di quanto sta per raccontare: il nero e il rosso. (...) si raccontano l’uomo e le sue relazioni, i suoi tormenti, le insoddisfazioni e le insane passioni. E lo si fa passando da un umorismo nero a scorci esilaranti, toccando con ironia tragi-comica i temi più significativi della vita dell’uomo.
E’ questa la chiave che Pietro Dattola sceglie nella sua regia per guidare gli attori sul filo di quel dinamismo e quella feroce umanità che sono proprietà indispensabili per rendere un non-sense qualcosa di più che un mero non-sense.
In una struttura che prevede una sequenza di quadri introdotti da repentini cambi di scena e giochi di luce e buio, laddove l’intento non è la narrativa, la storia di vita è dentro ognuno di questi giovani attori che muovono come anime su un palcoscenico di confronti e inettitudini. In uno spettacolo in cui nessuno è protagonista, in realtà qualcuno lo è, inevitabilmente. Per la sua interpretazione, smisuratamente vera, Flavia Germana de Lipsis. Per la versatilità e la sua brillante verve, Carlo Disint.
Sulle note di “Le navi” di Daniele Silvestri, si chiude una magia, talvolta nera, che serba in sé un’anima rossa."


FONTE: Saltinaria.it
http://www.saltinaria.it/recensioni/spettacoli-teatrali/
11242-opera-panica-teatro-agora-roma-recensione-spettacolo.html




"(...) la Compagnia DoveComeQuando mette in scena forse uno dei testi ibridi più intensi e pregnanti di Alejandro Jodorowski (...), il culmine di un teatro che coniuga l’incanto magico della scrittura e le immagini surrealiste(...).
L’essenziale diventa un nero totale, in cui sprazzi di rosso si mescolano alla complessità dei microframmenti dell’opera tragico-ironica del maestro cileno, riletta dall’eclettica ma fedele e delicata regia di Pietro Dattola.
E’ un intricato e fitto fiume di dialoghi al limite del paradosso linguistico e dell’ironia dolorosa in cui la somma dei movimenti, delle movenze dei corpi, delle storie raccontate nel cono di luce che ruba spazio al buio totale sono tentativi e giochi tesi all’assurdo, in cui gli interpreti percorrono l’intera linea espressiva del linguaggio. Nei loro ruoli circensi, gli attori toccando i toni comici e buffi, l’ironia elaborata e tristemente tagliente fino a raggiungere la poesia più limpida e il dramma silenzioso (...).
Sempre incompleto, sempre insoddisfatto l’uomo di Jodorowski è un clown (intensissima e commovente Flavia Germana De Lipsis) che muore nel buio senza luce di una vita-regia che misura la vita su domande assurde per cui nessuna risposta è giusta. E' un uomo-giocattolo che segue mille generali diversi nell'impossibilità di sapere dove sia la pace (un disincantato Alfonso Germanò). Quest’uomo stretto in lacci rossi è un lanciatore di coltelli (un meraviglioso Carlo Disint) che ferisce per compenso o che in uno schizofrenico dialogo con se stesso e la donna che ama (o odia), nel passaggio sottile fra compassione e disprezzo, le toglie la vita. Alla ricerca impossibile di qualcosa che forse non c'è.(...)"


FONTE: Multiversi.info
http://www.multiversi.info/news.asp?id=264




"(...) situazioni di incomunicabilità e incomprensione declinate ora con toni comici, ora con toni drammatici, prima con ironia e quindi con malinconia, in un caleidoscopio di contesti ed emozioni che inducono lo spettatore ad una riflessione a tutto tondo sulla condizione umana.
Riprendendo le origini del testo, la compagnia Dovecomequando ha scelto di ricorrere alle tematiche del circo per la selezione dei costumi, con pagliacci, lanciatori di coltelli e domatori ad impersonare personaggi calati di fatto nelle più disparate situazioni costruite sulla base di una scenografia essenziale, che ricorre solo a minimi elementi rossi su un fondo nero per accompagnare la performance degli attori, insieme alle musiche e ai giochi di luce che sono parte integrante della resa scenica.
Efficace e godibile la recitazione di tutti gli attori in scena (in particolare quella di Flavia Germana de Lipsis), alle prese con caratterizzazioni estreme, spesso stereotipate, e ciò non di meno credibili, vere nella loro poca verosimiglianza: quelli che prendono vita sul palco scenico sono concetti mentali, una serie di percorsi psicologici e cerebrali, figurativizzazioni di disagi di cui i personaggi stessi sono più o meno consci a seconda dei vari sketch.
Fra risate e riflessioni, il messaggio finale, accompagnato dalla bellissima “Le Navi” di Daniele Silvestri, è comunque di speranza e fiducia nella possibilità di una disponibilità verso il prossimo che riduca le distanze e permetta, se non di capirsi, quanto meno di intuirsi."


FONTE: Fourzine.it
http://www.fourzine.it/Public/Contents.aspx?
Service=23&ContId=1615&Theme=ThemeExtra


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QUANDO
 9 - 10 luglio 2012 ore 21 

DOVE
 Teatro Belli 

INDIRIZZO
 Piazza Sant'Apollonia 11/a - Roma
(Trastevere) 


Aggiornato il 4 maggio 2012

 

 

 

 

 

  6  

   recensioni: "Traditori"  




di Sergio Casesi
regia Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis, Antonio De Matteo, Mario Ciro Zaza.
aiuto regia: Alessandro Marrone
scenografia: Angelo Stroia, Alessandro Marrone.


"(...) Una suggestiva scenografia con pareti mobili in un’atmosfera cupa, rafforzata da una trama sonora di grande effetto, ci introduce nel dramma dei tre personaggi protagonisti: Lena, Tonny e Wim. Fra loro si cela probabilmente il delatore che ha permesso la cattura di Anna Frank e della sua famiglia. Il giudizio della storia e della coscienza grava su di loro, ponendoli di fronte ad un bivio: chi confesserà porterà il peso di una colpa intollerabile, lasciando ai due “compagni” la possibilità di andare oltre.

L’intensa recitazione di Flavia Germana De Lipsis, Antonio De Matteo e Mario Ciro Zaza, guidati dalla regia di Pietro Dattola, dona ad un testo potente ed ispirato una reificazione inquietante, toccante, disarmante nel suo indagare gli abissi della psiche umana. Il risultato di quest’indagine è un dramma insolubile, che lascia senza respiro. (...)"


FONTE: FourZine.it
http://www.fourzine.it/2012/06/traditori-chiude-bellezza-la-rassegna-dcq-nuda-anima/3909


"A cosa è disposto l'animo umano per sfuggire al peso della storia? Un dove fuori dal tempo. Nessuna porta, solo una piccola finestra che affaccia sulla fornace da cui di notte si sente puzza di bruciato. Dai muri trasuda umidità e la luce fioca che allunga le ombre sembra interagire con i personaggi trasformando le relazioni tra loro.(...) Lo spettacolo è una continua esplorazione nelle zone d’ombra della paura, nei ripiegamenti dell’opportunismo, tra le sfumature del senso di colpa, nell’agonia dell’omertà. Il testo è interessante (...) la regia coglie in pieno – anche grazie alla sapiente scenografia – quel senso di sgomento che costringe gli indiziati a scontrarsi mentre si incontrano."


FONTE: TeatroTeatro.it
http://www.teatroteatro.it/recensioni_dettaglio.aspx?uart=3529


"Uno spettacolo coinvolgente che toglie il respiro, perché ciò che racconta, partendo da un giallo storico irrisolto, è l’anima nelle sue oscillazioni tra luci e ombre. (...) Esaltato da una scarna ma potente scenografia realizzata attraverso un sapiente gioco di luci e delle pareti mobili il regista Pietro Dattola e [gli scenografi Angelo Stroia e] Alessandro Marrone realizzano un compito molto difficile, inscenare l’anima e le sue mutazioni. Gli attori Flavia Germana De Lipsis, Antonio De Matteo e Mario Ciro Zaza, hanno reso poi possibile con la loro appassionata e coinvolgente recitazione far vibrare un testo difficile, a tratti inquietante. "


FONTE: Doppioschermo.it
http://www.doppioschermo.it/rubriche/teatro/item/17177-dcq-nuda-anima-al-teatro-dellorologio-traditori-di-sergio-casesi.html


"Buio totale. Entra un uomo con una torcia accesa. Cosa cerca? Attraverso un riuscito gioco di luci e musiche che accompagnano pannelli semoventi, si mette in scena una vera e propria caccia al colpevole, al traditore. (...) Gli intensi dialoghi sono capaci di creare una forte suspense. (...) Si crea in questo modo una tensione narrativa tanto capace di far immaginare tutto, quanto di non far indovinare niente. Resta il dubbio, per tutti. (...) In questa guerra psicologica, i tratti dei tre personaggi vengono progressivamente delineandosi in modo sottile e inquietante, catapultando lo spettatore non solo nelle loro storie individuali ma anche nel clima bestiale della Germania nazista: sono dei piccoli topi nervosi e sopraffatti dagli eventi.

L’essenzialità dei mezzi registici riesce a coinvolgere chi guarda, lasciandogli quel margine immaginativo che gli serve per riflettere. Non si può fare a meno di chiedersi: possiamo riconoscere un traditore?"


FONTE: Pensieridicartapesta.it
http://www.pensieridicartapesta.it/2012/06/05/traditori/


"Opera claustrofobica e emotivamente intensa, Traditori si impone nel campo del teatro contemporaneo come un racconto intimo di vite sull’orlo della disperazione e del delirio, anime sgusciate via da corpi intrappolati da una reale prigione che diventa gabbia inesorabile del loro destino. (...) l’impatto emotivo quindi arriva, chiaro ed espressivo, grazie anche senza dubbio ad una buona regia (...) Ottimo l’impegno recitativo dei tre attori in scena (...).

La Rassegna DCQ è una manifestazione che esalta i valori propri del panorama teatrale italiano, i codici e gli obiettivi di chi si impegna nella comunicazione artistica contemporanea e Traditori, che conclude questa lunga maratona teatrale prima di lasciare il posto ai corti, conferma le qualità espressive necessarie a far giungere un messaggio artistico valido e riconoscibile, un viaggiodalla superficie in giù verso nuovi orizzonti teatrali."


FONTE: Fuorilemura.com
http://www.fuorilemura.com/2012/06/04/traditori/


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QUANDO
 31 maggio - 1 giugno ore 20.45 

DOVE
 Teatro dell'Orologio, Sala Grande 

INDIRIZZO
 Via dei Filippini 17/a - Roma
(Piazza Navona) 



Aggiornato il 5 giugno 2012

 

 

 

 

 

  7  

   recensioni: "Elena"  




di Pietro Dattola e Flavia Germana de Lipsis
regia di Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis, Filippo Salaris, Alessandro Marrone.


"(...) probabilmente l’opera dalla maggiore resa scenica: mentre una ragazza parla alla sua immagine allo specchio, rifiutando la sua bellezza, l’invisibile [Demetrio] le dichiara il suo amore. Sulla scena un gioco di luci e ombre abbaglia e incanta, una lampada a olio sulla ragazza che recita intensamente, due occhi luminosi, sempre più luminosi, squarciano l’oscurità in un impatto visivo che ha qualcosa di cinematografico, dal momento che la messa in scena medita sui concetti di specchio, riflesso, luce, buio, punto cieco."


FONTE: Paperblog.com
http://it.paperblog.com/sul-palco-del-palladium-si-susseguono
-cinque-corti-teatrali-roma3filmteatrofestival-429987/


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QUANDO
 9 giugno 2011 ore 11.30 

DOVE
 Teatro Palladium
Roma3Filmteatrofest'11 - V ed. 

INDIRIZZO
 Piazza Bartolome Romano, 8 - Roma
(Garbatella) 



Inserito il 9 settembre 2011

 

 

 

 

 

  8  

   recensioni: "Soriana" (Premio DCQ 2009)  




di Flavio Marigliani
regia di Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis, Fabio Morìci, Andrea Panichi.


"...una storia aperta a più interpretazioni (...) tutto può essere avvenuto sul piano del reale o, forse, sul piano dell’onirico (...) Un mondo che non ha confini definiti e non cerca in alcun modo di definirli (...) in cui spiccano tre ottimi attori, credibili nei loro personaggi, puliti nei movimenti, mai nevrotici, ma freddi e, nello stesso tempo, coinvolti nella storia.
Ottima, in particolare, l’interpretazione di Flavia Germana de Lipsis in un ruolo non semplice che passa dalla fragilità all’isteria, dalla follia alla dolcezza. I due attori maschili, Fabio Morìci e Andrea Panichi, si dividono la scena in modo armonioso e mai sopra le righe, ottimi co-protagonisti freddi e quasi diabolici, sensuali e distaccati, padroni e amanti.
Un buon spettacolo dai toni noir (...) che lascia un senso di sospensione nello spettatore e nella sua ricerca di risposte alle mille domande."


FONTE: Saltinaria.it
http://saltinaria.it/recensioni/spettacoli-teatrali/
10947-soriana-teatro-spaziouno-roma-recensione-spettacolo.html


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QUANDO
 9 aprile - 10 aprile 2011 ore 21.00 

DOVE
 Teatro Spazio Uno
Rassegna DCQ - I ed.
(fuori concorso) 

INDIRIZZO
 Vicolo dei Panieri, 3 - Roma (Trastevere) 



Inserito il 9 settembre 2011

 

 

 

 

 

  9  

   recensioni: "Striptease in alto Mare"  




di Slawomir Mrozek
regia di Pietro Dattola
con: Luca Calone, Francesco Castiglione, Vincenzo Guaglione, Gianluca Fioravante, Cristiano Priori, Giada Di Fonzo.


"Il Potere, la libertà e come gli uomini si comportano messi di fronte a questi due concetti. È il tema dei due atti unici di Slawomir Mrozek rappresentati al Teatro Spazio Uno di Roma: “In alto mare” e “Striptease”, ingegnosamente fusi assieme dall'abile regista Pietro Dattola in uno spettacolo dal nome “Striptease in alto mare”.
(...) Le luci rosse che illuminano la scena (...) suggeriscono un'atmosfera quasi infernale, luciferina, che se dapprima diverte, lascia poi spazio nello spettatore ad una sensazione di disagio. (...) Giova ricordare, arrivati alla fine della serata, che lo spettacolo è stato messo in scena in maniera assolutamente indipendente, senza alcun tipo di sovvenzione pubblica, così come lo è l'intera rassegna teatrale “Linea d'ombra”. È confortante sapere che in questo periodo così incerto per il futuro della cultura teatrale ci siano ancora delle persone che investono tempo e denaro nella diffusione di qualcosa di prezioso, che forse può aiutare a difenderci da quel Potere inumano così ben rappresentato dallo spettacolo di Pietro Dattola."


FONTE: Recensito.net
http://www.recensito.net/pag.php?pag=8207


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QUANDO
 28 marzo -29 marzo 2011 ore 21.00 

DOVE
 Teatro Spazio Uno
Rassegna DCQ - I ed.
(fuori concorso) 

INDIRIZZO
 Vicolo della Penitenza, 3 - Roma (Trastevere) 



Inserito il 9 settembre 2011

 

 

 

 

 







   





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