DoveComeQuando - Compagnia teatrale e associazione culturale

a te, Giuliano

Sommario





1 - Drammi di Forza Maggiore 2021: Premio di drammaturgia

2 - INVENTARIA 2020: 9-18 OTTOBRE, LIVE

3 - Ultimo spettacolo DCQ: Cascando

4 - Recensioni: Pensare - programma delicato

5 - Recensioni: Follower

6 - P.A.T. 2019: Percorsi di Avvicinamento al Teatro

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In evidenza



DRAMMI DI FORZA MAGGIORE
2021




Nuovo Premio di Drammaturgia

Scadenza bando 15 marzo

I edizione

INVENTARIA 2020:
9-18 OTTOBRE, LIVE




8 spettacoli

Carrozzerie n.o.t / Teatro Trastevere

Roma. Live.

Ultimo spettacolo DCQ:
CASCANDO!





18 ottobre 2020
Festival INVENTARIA
Teatro Trastevere, Roma

Recensioni:
Follower





2019
Sezze, Prato, Reggio Calabria, Messina, Venezia
Italia





 Menu





Dal sommario: 


 

  1  

  Nuovo premio di drammaturgia DCQ:   DRAMMI DI FORZA MAGGIORE







Fino al 15 marzo 2021 è possibile partecipare con i propri testi al premio Drammi di Forza Maggiore, organizzato dalla compagnia DoveComeQuando.

Tra il 2009 e il 2016, la compagnia si era distinta nel panorama del teatro off italiano con il suo DoveComeQuando Premio di drammaturgia DCQ-Giuliano Gennaio per essere l'unica a organizzare un premio di drammaturgia a partecipazione gratuita con in palio la messa in scena da parte della compagnia stessa.

Oggi la compagnia lancia una nuova iniziativa volta a promuovere la drammaturgia contemporanea italiana, Drammi di Forza Maggiore - un bando organizzato da autori, per autori, con gli autori.

Finalità

Agli impedimenti posti da cause di forza maggiore si può e si deve rispondere solo in un modo: reagendo con una forza ancora maggiore. Siamo sicuri che tutto il tempo trascorso forzatamente lontano dalle scene non sia trascorso inutilmente. Assorbito il colpo in prima battuta, si crea con maggior foga e senso, si crea invasi da una forza maggiore.
È anche il tempo di sperimentare.
Di aprirsi, in attesa che si riapra anche tutto il resto.
Di entrare in contatto: un contatto massivo, e sfondare l'isolamento. Anche quello che magari è proprio dell'attività del drammaturgo.
Di confrontarsi: noi con la voglia degli autori di mettersi in gioco in modi diversi e gli autori tra di loro, per premiare tutti insieme il testo di forza maggiore.

Un nuovo premio di drammaturgia. Un premio di drammaturgia nuovo.

Il Premio si articola in due fasi.

Nella prima fase, i testi - ricevuti in forma anonima - saranno esaminati dai membri della compagnia DoveComeQuando per individuare da 2 a 3 finalisti. Ai testi finalisti sarà quindi abbinato il nome dell'autore in vista della seconda fase, sia applicandolo nel corpo del pdf, sia aggiungendolo al nome del file.

Nella seconda fase, i testi finalisti saranno inviati a TUTTI i partecipanti del Premio, i quali, dopo averli letti, dovranno far pervenire la propria valutazione, contribuendo in maniera decisiva all'individuazione del dramma di forza maggiore.

Puoi scaricare qui il bando integrale di Drammi di Forza Maggiore 2021.



QUANDO
 Copioni entro 15 marzo 2021

DOVE
 Online
 

COME
 Con la partecipazione degli autori  



Aggiornato il 22 9 2020

 

 

  2  

  IN SCENA ReInventaria 2020:   9-18 ottobre. LIVE.







Ieri la X edizione del Festival Inventaria si è conclusa.

Gli altri anni di solito arrivavo all'ultima serata esausto, ma con la carica di due-tre caffè in corpo e l'energia del cioccolato per affrontare lo sprint finale. Quest'anno, per le notizie che sentiamo ogni giorno, sentivo che non sarebbero bastati.L'incertezza e la tensione che viviamo, come popolazione in generale e come artisti in particolare, stancano, infiacchiscono, abbattono.

Ma, come ha detto una persona saggia che mi sta vicino: "Specialmente in questo periodo, gli attori sul palco ci rappresentano. Il pubblico si rivede in loro. Se stanno giù loro, in questo periodo, è finita.Devono stare su non solo per se stessi e per lo spettacolo, ma per il morale, il morale con la M maiuscola."

Del resto, questo è stato anche il motivo per cui abbiamo deciso di riproporre il festival, saltato per forza di cose a maggio. Non eravamo obbligati, ma abbiamo deciso di farlo lo stesso per dare, in mezzo a tanti, anche il nostro segnale. Un segnale di vita. Non solo in rappresentanza del settore, ma proprio un segnale alla popolazione. Perché vivere non significa non morire. Quello è sopravvivere.

Vivere significa andare avanti, con tutte le precauzioni del caso, ma andare avanti e fare esperienze. Quando si assiste insieme a un bello spettacolo, i cuori battono letteralmente all'unisono. I respiri si sincronizzano. Anche a un metro di distanza o forse più, si diventa un'unica entità.

Questo non è possibile farlo a casa. Non è possibile con una fruizione parcellizzata, individualizzata, schermizzata.
Questo è possibile solo in una sala.
Di cinema, anche, ma soprattutto di teatro, dove la realtà è condivisa tra chi sta quassù e chi sta laggiù.
E soprattutto, devo dire, in una sala di teatro off, in cui è possibile godere del minimo movimento, della minima espressione, della goccia di sudore persino.
Qui lo spettacolo non si vede, si vive.


A questo non abbiamo voluto rinunciare. Non ci ho voluto rinunciare io, non ci ha voluto rinunciare DoveComeQuando e non ci ha voluto rinunciare nessuno di tutti coloro che hanno partecipato come artisti o come pubblico a questa e a tante altre manifestazioni dal vivo di questi mesi.
Per questo, grazie.

Grazie a Carrozzerie not e Teatro Trastevere per averci ospitati

Grazie ai partner in tutta Italia, altri teatri off o artisti con le medesime difficoltà e la medesima voglia non di sopravvivere, ma di vivere: Teatro Trastevere, Teatro Studio Uno, Teatrosophia, Teatro Argot Studio, Teatro TRAM, Teatro dei Naviganti, Il Sipario Strappato, Teatro a l'Avogaria, Spazio Teatrale Allincontro, APAC, Innesti Contemporanei, Settimo Cielo, Dino Audino Editore, Luana Iorillo, Scriptdoctor & Playdoctor

Grazie ai nostri mediapartner, Gufetto e The Parallel Vision,

Grazie agli artisti che hanno partecipato: Collettivo Est, Malalingua, Giulia Cerruti, Matteo Cirillo, Batisfera Teatro, Villari-Profita

Grazie a Ivan Talarico, che con la sua ironia ha chiuso il Festival.

Grazie anche a noialtri
- a Pamela e Alessia, che ci hanno aiutato ad accogliere le compagnie e il pubblico
- all'ufficio stampa del festival Artinconnessione, e a quello del Teatro Trastevere, che come sempre si è speso all'inverosimile
- a Davide Peluso, il fotografo del Festival
- ad Alfonso Germanò, Alessandro Marrone e Flavia Germana De Lipsis che con me hanno organizzato il Festival
Ma soprattutto grazie a voi.

Buon teatro - off, on, in e out - a tutti.
Sempre.




QUANDO
 9-18 ottobre 2020

DOVE
 Carrozzerie n.o.t e Teatro Trastevere
 

COME
 In tutta sicurezza  



Aggiornato il 22 9 2020

 

  3  

  9-10 ottobre, debutto DCQ:   Cascando!  




scritto e diretto da Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis



Apre fuori concorso il Festival REINVENTARIA, il 9-10 ottobre a Carrozzerie n.o.t, Cascando!, la nuova produzione DoveComeQuando.


Questa musica è la fine del mondo!

Vieni spesso qui? Trovi parcheggio facilmente? Qual è il tuo primo pensiero la mattina appena alzato? Ti mette ansia il colore rosso? Sei religioso? Sei più religioso o scaramantico?

Il cuore che batte, che batte, che batte, che batte. Buon segno, ma non ti fa impressione? Ogni battito in più è un battito in meno e anche se diventeremo robot alimentati dalle stelle, pure le stelle alla fine si spegneranno, l'universo si fermerà e nulla potrà più restare nella memoria di qualcosa o qualcuno, nulla sarà più servito a nulla.

Canti sotto la doccia? Cosa canti? Se invece fai il bagno, i tuoi gusti musicali cambiano? Ti piacerebbe diventare famoso? Cosa ti offende? Ti offendi spesso? C'è un argomento che ti appassiona particolarmente?

Questa musica è la fine del mondo! È proprio la fine del mondo!

Urgenza. Importanza. Semplicità - sono questi i tre elementi imprescindibili da cui siamo mossi e che aneliamo trasmettere sulla scena.
Dove. Come. Quando. Tre degli elementi base per una messa in scena, per la rintracciabilità di un segno, per la creazione di un mondo, di uno scenario, di una scena, di un beat - e dove il "Come" è al centro di tutto: pochi elementi, sempre e tutti necessari, e una regia volta a esaltare la storia e l'azione sono messi al servizio della potenza espressiva dell'attore.
La compagnia è diretta da Pietro Dattola, drammaturgo e regista, vincitore di numerosi premi drammaturgici. Egli, insieme a Flavia Germana De Lipsis che ha studiato, collaborato e lavorato con registi e coach anche internazionali, costituisce il fecondo sodalizio artistico al centro della produzione di DoveComeQuando.





QUANDO
 9-10 ottobre 2020, h. 21

DOVE
 Carrozzerie n.o.t
 

INDIRIZZO
 Via P. Castaldi 28a (Ostiense) Roma
 



Aggiornato il 22 9 2020

  4  

  Recensioni:   Pensare - programma delicato  




di Laura Bucciarelli
regia Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis
foto di scena Luana Iorillo







Dopo il debutto del 2019 fuori concorso nel Festival INVENTARIA, è tornato in scena al Teatrosophia Pensare - programma delicato, l'ultima produzione DoveComeQuando.

Piccole cose, per stare bene.
Piccole cose, per non pensare.
Piccole cose. Piccole cose. Piccole cose.



Certe persone non puoi darle per scontate.
Certe persone non hanno i tuoi stessi occhi o le tue stesse parole.
Non è che non si capisca quello che dicono, è che a volte non ci si rende conto che hanno aperto bocca.
Non vedono il tempo come lo vediamo noi: hanno occhi più grandi e memoria più lunga.
Sono leggere certe persone, ma non possono essere trattate con leggerezza. Ci vuol niente e cadono giù.
Certe persone non sono fatte per imprese più o meno grandi, ma per piccole cose, perché solo le piccole cose le fanno stare bene.
Non privatele di queste. Loro non capirebbero.
Non chiedete loro di più. Loro non capirebbero.
Non costringetele a perdonarvi. Loro non capirebbero: il perdono non è una piccola cosa.

Con pochi, precisi tratti, Pensare - programma delicato permette di sperimentarci addosso la vita vista attraverso gli occhi di una di quelle coscienze pensanti in precario equilibrio tra invisibilità e ossessione, che molti bollerebbero come limitata. Attraverso una narrazione non lineare, che si dipana tra presente, passato e fantasmi del futuro, due scene concentrate ed evocative ci catapultano senza preamboli nel vissuto di chi il mondo lo deve sempre rincorrere, venendo spesso lasciato indietro.

Urgenza. Importanza. Semplicità - sono questi i tre elementi imprescindibili da cui siamo mossi e che aneliamo trasmettere sulla scena.
Dove. Come. Quando. Tre degli elementi base per una messa in scena, per la rintracciabilità di un segno, per la creazione di un mondo, di uno scenario, di una scena, di un beat - e dove il "Come" è al centro di tutto: pochi elementi, sempre e tutti necessari, e una regia volta a esaltare la storia e l'azione sono messi al servizio della potenza espressiva dell'attore.
La compagnia è diretta da Pietro Dattola, drammaturgo e regista, vincitore di numerosi premi drammaturgici. Egli, insieme a Flavia Germana De Lipsis che ha studiato, collaborato e lavorato con registi e coach anche internazionali, costituisce il fecondo sodalizio artistico al centro della produzione di DoveComeQuando.





 Recensioni 

" "Pensare - Programma delicato' racconta la caducità  dei pensieri, sfidando il pubblico a definire il confine invisibile fra le trincee quotidiane scavate da quella che i più definiscono normalità."

"Filtrare, attraverso le trame di un diverso modo di essere, dubbi e domande universali, è la chiave di lettura che rende originale il testo proposto."

"E' Flavia Germana de Lipsis la protagonista assoluta, confermando le sue incredibili doti artistiche."

"Il tempo può divenire unità  di misura riciclata, buttata o differenziata. Cosa ci indirizza verso una di queste tre dimensioni? I divieti. Una suggestione appena sfiorata nel racconto ma che scava un solco indelebile nelle nostre intelligenze emotive."


Fonte: The Paralle Vision





QUANDO
 20-21 febbraio 2020

DOVE
 Teatrosophia
 

INDIRIZZO
 Via della Vetrina 7 (Piazza Navona) - Roma
 



Aggiornato il 22 9 2020

 

  5  

  Recensioni: Follower
            






scritto e diretto da Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis
elementi di scena: Alessandro Marrone











Dopo il successo a Roma, Venezia, Bologna, Messina, Reggio Calabria e Prato, alla Galleria Toledo di Napoli, è tornato in scena successo DCQ Follower. Fatti seguire!

E se, tramite un'app, potessi essere seguito nella vita reale, anziché semplicemente sullo schermo?

Se un tuo follower potesse realmente seguirti per tutta la giornata, restando invisibile e anonimo, e osservarti mentre prepari la colazione, vai al lavoro o incontri degli amici?

Prova nuove sensazioni, rendi più eccitante la tua giornata, aggiungi un pizzico di magia al tran-tran quotidiano, acquista una nuova prospettiva sulla vita, apri il tuo mondo agli altri, dai un nuovo significato alla tua esistenza, afferma la tua presenza!

Diventa il centro del mondo di qualcun altro. Scarica l'app e iscriviti subito. Se ricevi la notifica significa che qualcuno vuole seguirti! Per tutto il giorno, dalle 10:00 alle 20:00, il tuo follower ignoto riceverà da me alcune tue fotografie e la tua posizione GPS. Tutti gli altri dati resteranno confidenziali. Parola di app.

Fatti seguire!


Cosa rende così difficile il distacco da una persona amata? Quanto può essere difficile dire addio?

Nina è ancorata a una storia con Pietro che non le appartiene più. Farebbe di tutto per riaverla indietro. Perché un rapporto funzioni, occorre mantenere le giuste distanze. Quelle tra Pietro e Nina sono ormai abissali e ci sono casi in cui, se vieni bloccato nella vita reale, è per sempre.

Ma ora c'è un'app, Follower, con cui Nina crede di poterle accorciare. Non appena si convincerà che il suo follower potrebbe essere Pietro, Nina farà di tutto per rivederlo ancora una volta. Di tutto.

Un atto unico poetico, multiforme - di parole, azione e immagini - per persona sola in cui lo spettatore è il vero follower di Nina - e in cui, qualsiasi cosa lei faccia, le Condizioni d'uso dell'app impediscono di intervenire.




 Recensioni 

" "Follower si fonda e si regge su un testo originale ed estremamente attuale, capace di stimolare sorrisi ma anche pensieri al limite dell’ansiogeno nel momento in cui si prende consapevolezza della situazione reale."
"Una versatile e divertente Flavia Germana de Lipsis dà voce ad uno spettacolo originale e attuale. (...) Unica attrice in scena, per un'ora e mezza tiene l’attenzione e stimola risate, riflessioni ed ansie nel pubblico. Ai sorrisi complici - soprattutto della parte femminile del pubblico che si riconosce e affettuosamente ride di comportamenti, imbarazzi e figuracce - seguono momenti di riflessione sulla nostra vita attuale."
"In uno spazio totalmente privo di scenografia in cui tutto si basa sulle capacità della protagonista, rumori e sottofondo musicale creano ambientazioni e contesti (la discoteca, la strada trafficata, ecc) mentre i suoni del cellulare scandiscono inesorabili la vita e le emozioni dei personaggi."
"L'irrazionale e caparbio accanimento nel voler resuscitare un amore finito viene alimentato da una nuova App fantascientifica e pericolosa: in brevissimo, ecco Follower. (...) Il bisogno di attenzioni e la paura del distacco appaiono ancora più duri oggi, nella nostra epoca social. "

Fonte: Saltinaria.it



""Quello che colpisce di questo monologo è la sua struttura (...) con un’attrice che si trasforma, fin dalla primissima scena, nei diversi personaggi e soprattutto in diversi stati d’animo, dalla rabbia al rancore, dalla tristezza alla speranza, dal vuoto interiore alla necessità implacabile di amore."
"Follower è il quadro di una società e di un modo di comunicare in cambiamento."
"Dalla virtualità si torna alla realtà. Il blocco operato da Pietro contro Nina non è solo sui social, agisce anche nella vita reale. Pietro è scomparso, non appare mai, è l’assente. Anzi, l’Assenza."
"Scopriamo che non si tratta solo di una storia d’amore, Follower è anche una presa in giro di tutte le logiche aziendali del divertimento a ogni costo, di mode e tendenze perennemente condivise – con accanto i propri stati d’animo e le proprie attitudini – attraverso una piattaforma multimediale in cui tutti osservano, tutti sono osservati, ma nessuno osa, nessuno vive. (...) Se condividere è il nuovo verbo dell’era digitale, quanto condividiamo realmente con noi stessi?" "

Fonte: Persinsala


""Un testo interessante e attuale"
"Una straordinaria Flavia Germana De Lipsis"
"Unica attrice sul palco, la De Lipsis interpreta con grande versatilità tutti i personaggi: la protagonista Nina, l’amato Pietro, la trendissima App, il datore di lavoro (...) È una richiesta di attenzione reciproca fra persone quella che Nina esprime, arrivando a rompere la quarta parete e coinvolgendo il pubblico in sala con una catena di mani unite." "

Fonte: Fourzine.it

" "Attraverso un trasporto coinvolgente, l’attrice confida, a quelli che per una sera sono stati i suoi followers, le speranze e le paure di una ragazza che da sola affronta le oscure acque del virtuale."
"Uno spettacolo molto attuale, in grado di raccontare con estrema semplicità la complessità di un mondo che diventa, per fortuna o per disgrazia, sempre più innovativo." "

Fonte: Recensito.net


" "Un monologo distopico e non così irreale"
"La destrezza con la quale l’interprete si addentra ed esce dai mondi individuali, che si succedono nel monologo, permette allo scritto di Dattola di apparire denso, emozionalmente disturbante a tratti, molteplice nelle sue configurazioni e conseguenze". "

Fonte: BinRome.com




QUANDO
 14-15 dicembre 2019

DOVE
 Galledia Toledo 

INDIRIZZO
  Via Concezione a Montecalvario 34, Napoli
 



Aggiornato il 27 gennaio 2020

 

 

  6  

  Nuovi P.A.T. settembre 2019:    Percorsi di Avvicinamento al Teatro








DoveComeQuando ha organizzato dal 9 al 26 settembre 2019 la II edizione dei Percorsi di Avvicinamento a Teatro: 6 incontri completamente gratuiti per i residenti del IV Municipio di Roma.


Gli incontri si sono tenuti dalle 19.30 alle 22.00 presso il Circolo ARCI di Pietralata, e sono organizzati con il sostegno di UniCredit.




CORPO, VOCE, IMPROVVISAZIONE
Per conoscersi, riconoscersi, riscoprirsi, divertirsi!

Che hai un corpo, lo sai.
Che hai una voce, pure.
Ma che corpo hai? Che voce hai? Come li usi? Come dovresti o potresti usarli altrimenti?
Che impatto possono avere sulla tua vita?
(Ebbene sì, anche la vita quotidiana!)

Scoprilo divertendoti!


6 incontri, tutti gratuiti.



QUANDO
 9-26 settembre

DOVE
 Circolo ARCI Pietralata
 

COME
 6 incontri gratuiti  



Aggiornato il 22 gennaio 2020

 

   

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