DoveComeQuando - Compagnia teatrale e associazione culturale

a te, Giuliano

Sommario




1 - In scena al Roma Fringe Festival: Opera Panica

2 - Inventaria 2017: I vincitori delle sezioni

3 - Recensioni: Follower

4 - Premio di drammaturgia: Annunciati i vincitori


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In evidenza



I vincitori del
Festival Inventaria



18 giugno 2017
In scena a Inventaria

Teatro Studio Uno - Roma


In scena a settembre
Opera Panica




Ore 21.00
Al Roma Fringe Festival

13-15 settembre 2017

Ultimo spettacolo:
Follower



2017
Le
recensioni



Premio
di Drammaturgia



Roma
I vincitori dell'ultima edizione







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Dal sommario: 


 

  1  

  In scena al Roma Fringe Festiva, 13-15 settembre:    Opera Panica  




di Alejandro Jodorowsky
regia Pietro Dattola
con: Letizia Barone Ricciardelli, Flavia Germana de Lipsis, Simone Fraschetti, Andrea Onori
scenografia Alessandro Marrone
foto Novella Oliana









Torna in scena al Roma Fringe Festival dal 13 al 15 settembre, Opera Panica di Alejandro Jodoroswky, che DoveComeQuando ha già portato in tour in Lazio e in Sicilia.

Tre generali si contendono un soldato, una donna insegue le richieste del suo uomo, una certa storia non va raccontata, voglio il tuo posto!, ci sono rose che colpiscono dritto al cuore, un coltello andrebbe sostituito da un bisturi, Mago maltratta l’Assistente, due ottimisti si fanno la guerra, la genesi e l’apocalisse in tre tragici minuti.

A Villa Mercede, in via Tiburtina 113, alle ore 21.00.

Uno spettacolo ironico e paradossale che racconta, in una serie di quadri dall’atmosfera circense, di come l'uomo affronti la difficoltà di essere felice.



 Recensioni 

"Situazioni paradossali e divertenti incantano lo spettatore "

Fonte: Visionedioggi.it



"Si raccontanto l'uomo e le sue relazioni, i suoi tormenti, le insoddisfazioni e le insane passioni"

Fonte: Informasicilia.it



"Una risata amara, una riflessione tragica da riflessioni e quadri altamente surreali "

Fonte: Dramma.it


"E lo si fa passando da un umorismo nero a scorci esilaranti, toccando con ironia tragi-comica i temi più significativi della vita dell’uomo. E’ questa la chiave che Pietro Dattola sceglie nella sua regia per guidare gli attori sul filo di quel dinamismo e quella feroce umanità che sono proprietà indispensabili per rendere un non-sense qualcosa di più che un mero non-sense.
In una struttura che prevede una sequenza di quadri introdotti da repentini cambi di scena e giochi di luce e buio (...), la storia di vita è dentro ognuno di questi giovani attori che muovono come anime su un palcoscenico di confronti e inettitudini. In uno spettacolo in cui nessuno è protagonista, in realtà qualcuno lo è, inevitabilmente. Per la sua interpretazione, smisuratamente vera, Flavia Germana de Lipsis. Per la versatilità e la sua brillante verve, Carlo Disint.
Sulle note di “Le navi” di Daniele Silvestri, si chiude una magia, talvolta nera, che serba in sé un’anima rossa."

Fonte: Saltinaria.it



"(...) la Compagnia DoveComeQuando mette in scena forse uno dei testi ibridi più intensi e pregnanti di Alejandro Jodorowski (...), il culmine di un teatro che coniuga l’incanto magico della scrittura e le immagini surrealiste. (...) sprazzi di rosso si mescolano alla complessità dei microframmenti dell’opera tragico-ironica del maestro cileno, riletta dall’eclettica ma fedele e delicata regia di Pietro Dattola.
E’ un intricato e fitto fiume di dialoghi al limite del paradosso linguistico e dell’ironia dolorosa in cui la somma dei movimenti, delle movenze dei corpi, delle storie raccontate nel cono di luce che ruba spazio al buio totale sono tentativi e giochi tesi all’assurdo, in cui gli interpreti percorrono l’intera linea espressiva del linguaggio. Nei loro ruoli circensi, gli attori toccando i toni comici e buffi, l’ironia elaborata e tristemente tagliente fino a raggiungere la poesia più limpida e il dramma silenzioso (...).
"

Fonte: Multiversi.info



"(...) un caleidoscopio di contesti ed emozioni che inducono lo spettatore ad una riflessione a tutto tondo sulla condizione umana.
Riprendendo le origini del testo, la compagnia DoveComeQuando ha scelto di ricorrere alle tematiche del circo per la selezione dei costumi, con pagliacci, lanciatori di coltelli e domatori ad impersonare personaggi calati di fatto nelle più disparate situazioni costruite sulla base di una scenografia essenziale, (...) insieme alle musiche e ai giochi di luce che sono parte integrante della resa scenica.
Efficace e godibile la recitazione di tutti gli attori in scena (in particolare quella di Flavia Germana de Lipsis), alle prese con caratterizzazioni estreme, spesso stereotipate, e ciò non di meno credibili, vere nella loro poca verosimiglianza. "

Fonte: Fourzine.it



QUANDO
 13-14-15 settembre 2017

DOVE
 Roma Fringe Festival
 

INDIRIZZO
 Via Tiburtina 113 (villa Mercede)
 



Aggiornato il 26 agosto 2017

 

  2  

  Festival Inventaria:   proclamati i vincitori






Proclamati i vincitori dell'edizione 2017 del Festival Inventaria, la festa del teatro off, con le quattro sezioni di concorso: Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali più la nuovissima sezione Pillole, in collaborazione con il Teatro Studio Uno.

La VII edizione del Festival si è tenuta in tre teatri in ascesa della scena romana: Teatro Argot, Carrozzerie Not e Studio Uno, con 24 compagnie in scena tra il 9 maggio e il 18 giugno
2017.
Fuori concorso nel Festival la nuova produzione DoveComeQuando, Follower.


Le quattro sezioni di concorso:
Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali, Pillole

I numeri di Inventaria 2017:
24 compagnie
14 serate
11 prime nazionali
10 prime romane
4 sezioni
3 teatri
3 quartieri




QUANDO
 18 giugno 2017

DOVE
 Teatro Studio Uno
 

INDIRIZZO
 V. Carlo della Rocca 6
(Casilina) Roma  



Aggiornato il 19 giugno 2017

 

 

 

  3  

  Recensioni: Follower
            






scritto e diretto da Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis
elementi di scena: Alessandro Marrone











Dopo il successo al Teatro Studio Uno, giovedì 11 maggio torna ins cena il nuovo spettacolo di DoveComeQuando: Follower. Fatti seguire!

E se, tramite un'app, potessi essere seguito nella vita reale, anziché semplicemente sullo schermo?
Se un tuo follower potesse realmente seguirti per tutta la giornata, restando invisibile e anonimo, e osservarti mentre prepari la colazione, vai al lavoro o incontri degli amici?
Prova nuove sensazioni, rendi più eccitante la tua giornata, aggiungi un pizzico di magia al tran-tran quotidiano, acquista una nuova prospettiva sulla vita, apri il tuo mondo agli altri, dai un nuovo significato alla tua esistenza, afferma la tua presenza!
Diventa il centro del mondo di qualcun altro. Scarica l'app e iscriviti subito. Se ricevi la notifica significa che qualcuno vuole seguirti! Per tutto il giorno, dalle 10:00 alle 20:00, il tuo follower ignoto riceverà da me alcune tue fotografie e la tua posizione GPS. Tutti gli altri dati resteranno confidenziali. Parola di app.
Fatti seguire!


Cosa rende così difficile il distacco da una persona amata? Quanto può essere difficile dire addio?
Nina è ancorata a una storia con Pietro che non le appartiene più. Farebbe di tutto per riaverla indietro. Perché un rapporto funzioni, occorre mantenere le giuste distanze. Quelle tra Pietro e Nina sono ormai abissali e ci sono casi in cui, se vieni bloccato nella vita reale, è per sempre.
Ma ora c'è un'app, Follower, con cui Nina crede di poterle accorciare. Non appena si convincerà che il suo follower potrebbe essere Pietro, Nina farà di tutto per rivederlo ancora una volta. Di tutto.

Un atto unico poetico, multiforme - di parole, azione e immagini - per persona sola in cui lo spettatore è il vero follower di Nina - e in cui, qualsiasi cosa lei faccia, le Condizioni d'uso dell'app impediscono di intervenire.




 Recensioni 

" "Follower si fonda e si regge su un testo originale ed estremamente attuale, capace di stimolare sorrisi ma anche pensieri al limite dell’ansiogeno nel momento in cui si prende consapevolezza della situazione reale."
"Una versatile e divertente Flavia Germana de Lipsis dà voce ad uno spettacolo originale e attuale. (...) Unica attrice in scena, per un'ora e mezza tiene l’attenzione e stimola risate, riflessioni ed ansie nel pubblico. Ai sorrisi complici - soprattutto della parte femminile del pubblico che si riconosce e affettuosamente ride di comportamenti, imbarazzi e figuracce - seguono momenti di riflessione sulla nostra vita attuale."
"In uno spazio totalmente privo di scenografia in cui tutto si basa sulle capacità della protagonista, rumori e sottofondo musicale creano ambientazioni e contesti (la discoteca, la strada trafficata, ecc) mentre i suoni del cellulare scandiscono inesorabili la vita e le emozioni dei personaggi."
"L'irrazionale e caparbio accanimento nel voler resuscitare un amore finito viene alimentato da una nuova App fantascientifica e pericolosa: in brevissimo, ecco Follower. (...) Il bisogno di attenzioni e la paura del distacco appaiono ancora più duri oggi, nella nostra epoca social." ."

Fonte: Saltinaria.it



""Quello che colpisce di questo monologo è la sua struttura (...) con un’attrice che si trasforma, fin dalla primissima scena, nei diversi personaggi e soprattutto in diversi stati d’animo, dalla rabbia al rancore, dalla tristezza alla speranza, dal vuoto interiore alla necessità implacabile di amore."
"Follower è il quadro di una società e di un modo di comunicare in cambiamento."
"Dalla virtualità si torna alla realtà. Il blocco operato da Pietro contro Nina non è solo sui social, agisce anche nella vita reale. Pietro è scomparso, non appare mai, è l’assente. Anzi, l’Assenza."
"Scopriamo che non si tratta solo di una storia d’amore, Follower è anche una presa in giro di tutte le logiche aziendali del divertimento a ogni costo, di mode e tendenze perennemente condivise – con accanto i propri stati d’animo e le proprie attitudini – attraverso una piattaforma multimediale in cui tutti osservano, tutti sono osservati, ma nessuno osa, nessuno vive. (...) Se condividere è il nuovo verbo dell’era digitale, quanto condividiamo realmente con noi stessi?" "

Fonte: Persinsala



""Un testo interessante e attuale"
"Una straordinaria Flavia Germana De Lipsis"
"Unica attrice sul palco, la De Lipsis interpreta con grande versatilità tutti i personaggi: la protagonista Nina, l’amato Pietro, la trendissima App, il datore di lavoro (...) È una richiesta di attenzione reciproca fra persone quella che Nina esprime, arrivando a rompere la quarta parete e coinvolgendo il pubblico in sala con una catena di mani unite. ". "

Fonte: Fourzine.it


" "Attraverso un trasporto coinvolgente, l’attrice confida, a quelli che per una sera sono stati i suoi followers, le speranze e le paure di una ragazza che da sola affronta le oscure acque del virtuale."
"Uno spettacolo molto attuale, in grado di raccontare con estrema semplicità la complessità di un mondo che diventa, per fortuna o per disgrazia, sempre più innovativo." "

Fonte: Recensito.net



" "Un monologo distopico e non così irreale"
"La destrezza con la quale l’interprete si addentra ed esce dai mondi individuali, che si succedono nel monologo, permette allo scritto di Dattola di apparire denso, emozionalmente disturbante a tratti, molteplice nelle sue configurazioni e conseguenze" "

Fonte: BinRome.com





QUANDO
 11 maggio 2017

DOVE
 Carrozzerie Not 

INDIRIZZO
 Via Panfilo Castaldi 28
(Ostiense)  



Aggiornato il 26 agosto 2017

 

 

 

 

 

  4  

   Premio di drammaturgia DCQ: annunciati i vincitori   



Annunciati i vincitori della VII edizione del Premio di drammaturgia DCQ - Giuliano Gennaio, il premio dedicato alla memoria di un amico scomparso.



Il bando mette in palio come sempre la messa in scena del testo vincitore da parte della Compagnia DoveComeQuando.

La partecipazione è completamente gratuita, ed il tema è libero.

Tra i 125 testi pervenuti da tutta Italia, i finalisti, selezionati per essere sottoposti al giudizio della giuria di qualità della VII edizione sono (in ordine alfabetico):

- DITTICO DELLE BESTIE di Niccolò Matcovich (Roma)

- IL BAMBOLO - Dov'è più facile guardare di Irene Petra Zani (Bergamo)

- IL VIAGGIO CHE NON HO FATTO di Paolo Bignami (Como)

Insieme ai finalisti, la compagnia DoveComeQuando ha il grande piacere di segnalare, per la potenza della scrittura:

- LACERAZIONI di Fabio Pisano (Napoli)
- SOTTO QUESTO CROLLO di Adriano Marenco (Roma)

Anche quest'anno è confermata la collaborazione con una casa editrice indipendente e seria, la Villaggio Maori Edizioni.

Scopri i due vincitori ex aequo dell'edizione 2016.





DOVE
 Messa in scena da DoveComeQuando 

COME
 Partecipazione completamente gratuita 

QUANDO
 Vincitore proclamato il 22 dicembre 



Aggiornato il 22 dicembre 2016

   

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