DoveComeQuando - Compagnia teatrale e associazione culturale

a te, Giuliano

Sommario





1 - Drammi di Forza Maggiore 2021: Annunciati i finalisti!

2 - Festival INVENTARIA: I vincitori dell'edizione 2020

3 - Ultimo spettacolo DCQ: Cascando

4 - Recensioni: Pensare - programma delicato

5 - Recensioni: Follower

6 - P.A.T. 2019: Percorsi di Avvicinamento al Teatro

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In evidenza



I finalisti di Drammi
di Forza MAggiore




Selezione in corso

5 testi selezionati

I edizione - 2021

INVENTARIA 2020:
I vincitori




In cartellone nei teatri partner

Carrozzerie n.o.t / Teatro Trastevere

Roma. Live.

Recensioni:
Follower





2019
Sezze, Prato, Reggio Calabria, Messina, Venezia
Italia

Ultimo spettacolo DCQ:
CASCANDO!





18 ottobre 2020
Festival INVENTARIA
Teatro Trastevere, Roma





 Menu





Dal sommario: 


 

  1  

  Drammi di Forza Maggiore:   I 5 FINALISTI










Il 6 aprile si è conclusa la prima fase del premio Drammi di Forza Maggiore 2021, organizzato dalla compagnia DoveComeQuando.

I testi finalisti, individuati su base anonima, sono ben cinque. Sarà ora l'intera comunità dei partecipanti al Premio a decretare quale, tra questi cinque, è il Dramma di forza maggiore 2021.

Inizia infatti adesso la seconda fase del Premio, che vede protagonisti tutti gli autori partecipanti, ai quali viene chiesto di compilare una scheda a restituirla entro il 27 aprile con le proprie preferenze e motivazioni, le quali verranno raccolte per stilare una classifica finale ed elaborare una motivazione collettiva.

In occasione della seconda fase, ai cinque testi sono stati abbinati i nomi degli autori. Ecco l'elenco completo (in ordine alfabetico per titolo):
- Car(o)vita di Roberto Simonte
- Discorsi senza punto mentre la verità ciao di Aureliano Delisi e Roberto Ciulla
- Il numero 22 di Alessia Matrisciano
- Kraken di Niccolò Matcovich
- La Risorsa umana di Marco Grossi

I cinque testi sono molto diversi tra loro per forma,genere, tema, argomento, linguaggio, atmosfera, visione; tutti, in un modo o in un altro, ci sembrano portare avanti il discorso drammaturgico e aprirsi al fruitore (sia esso un addetto ai lavori o meno) con personalità, sicurezza, originalità.

Al testo vincitore andrà la somma di 1.225 euro, messa in palio dai partecipanti stessi con le quote d'iscrizione versate.

Ma Drammi di Forza Maggiore non è nato per essere solo un nuovo premio di drammaturgia, bensì per essere un premio di drammaturgia nuovo. Vuole essere innanzitutto un'occasione per sperimentare, aprirsi, entrare in contatto, confrontarsi e fare tutto questo concretamente, tempestivamentee in maniera accessibile.

Il meccanismo del Premio è stato pensato per favorire - e, in alcuni casi, introdurre ex novo - alcune dinamiche dalle quali tutti possono trarre vantaggio, dagli autori più esperti a quelli alle prime armi:

- si può crescere in modo protetto: tutti i partecipanti (sempre anonimi, salvo i finalisti) possono toccare subito con mano ciò che ha convinto di più i primi selezionatori e confrontarsi con i testi finalisti per trarne indicazioni utili di ogni tipo;

- si semina interesse e si favoriscono le collaborazioni: i finalisti possono far conoscere subito i loro testi a una platea che molto probabilmente include anche autori-registi e autori-attori: il modo migliore per seminare immediatamente interesse e favorire, in vista di una messa in scena, l'emersione di collaborazioni che sarebbero state altrimenti impossibili;

- si è, in ogni caso, protagonisti attivi: sono gli stessi partecipanti - tutti - a eleggere il testo migliore, con un meccanismo anti-distorsivo di provata efficacia nel tempo.

- per la prima volta, l'investitura del testo vincitore è democratica: sono i suoi pari a giudicarlo il migliore tra tutti, autonomamente e in pieno anonimato.

- il concorso è al tempo stesso trasparente e anonimo: dalla somma raccolta per il montepremi alle votazioni, tutto è trasparente e rendicontato, mentre l'anonimato dei partecipanti (e votanti) è garantito dalla pubblicazione del solo titolo dell'opera inviata, senza indicazione del nome.

Il Dramma di forza maggiore 2021 sarà annunciato entro la prima settimanadi maggio, con la pubblicazione dei voti, della classifica e della motivazione collettiva.

Puoi scaricare qui il bando integrale di Drammi di Forza Maggiore 2021.



QUANDO
 Voto entro maggio 2021

DOVE
 Online
 

COME
 Con la partecipazione degli autori  



Aggiornato il 6 4 2021

 

 

  2  

  Festival INVENTARIA:   I vincitori 2020







Lo scorso ottobre è andata in scena la decima edizione del Festival Inventaria, ribattezzato per l'occasione Re-Inventaria, ospitata dal Teatro Trastevere e da Carrozzerie n.o.t.

Gli spettacoli in concorso sono stati sei: Paternoster (Collettivo Est), Ostinata passione (Associazione Malalingua), Monologo di donna con salsiccia (Giulia Cerruti), Oggi sposo (Matteo Cirillo), Come sto (Gruppo Batisfera), Filo d'erba (Villari/Profita).

Ferme restando l'indipendenza e l'autofinanziamento che da sempre caratterizzano il Festival, le sfide e le novità - oltre a quelle purtroppo imposte dalle misure usate per contrastare la pandemia - sono state tante, dall'introduzione del premio in denaro alla giuria composta dai teatri partner, alla nuova modalità di assegnazione dei premi volta a valorizzare tutti gli spettacoli selezionati.

Il clima d'incertezza generale ha pesato e pesa tutt'ora, ma la nostra fortuna è quella di poter contare su realtà simili alla nostra - ostinate e resistenti.

Siamo perciò felici di annunciare il vincitore di Re-Inventaria 2020:

OGGI SPOSO
, di e con Matteo Cirillo, diretto da Duilio Pacello

che ha conquistato la preferenza di 3 teatri partner, aggiudicandosi i relativi premi:
Teatro Studio Uno / Fortezza Est (RM)-4 repliche in cartellone
Teatro Trastevere (RM) -2 repliche in cartellone
Festival Innesti contemporanei (CZ) -1 replica in cartellone

Alla compagnia vanno anche il premio in denaro messo in palio dalla compagnia DoveComeQuando (500 euro), due sessioni di consulenza drammaturgica offerte da ScriptDoctor&PlayDoctor e un servizio fotografico a cura di Luana Iorillo.


Di seguito l'intero esito finale delle votazioni, la cui ampia distribuzione riflette la varietà e la pluralità cui si ispira la selezione degli spettacoli in concorso.

OGGI SPOSO (Matteo Cirillo)
- Teatro Studio Uno / Fortezza Est (RM) -4 repliche in cartellone
- Teatro Trastevere (RM) -2 repliche in cartellone
- Festival Innesti contemporanei (CZ) -1 replica in cartellone

COME STO (Gruppo Batisfera)
- Teatro TRAM (NA) -2 repliche in cartellone
- Teatro dei Naviganti (ME) -2 repliche in cartellone

MONOLOGO DI DONNA CON SALSICCIA (Giulia Cerruti)
- Spazio Teatrale Allincontro (PO) - 1 replica in cartellone
- AP (RM) -1 replica in cartellone

OSTINATA PASSIONE (Associazione Malalingua)
- Teatro Il Sipario Strappato (GE) -1 replica in cartellone

PATERNOSTER (Collettivo Est)
- Settimo Cielo - Teatro La Fenice di Arsoli (RM) -7-10 giorni di residenza in teatro

FILO D'ERBA (Villari/Profita)
- Teatro a l'Avogaria (VE) -1 replica in cartellone


I nostri complimenti vanno alle compagnie e il nostro più sincero grazie e un abbraccio a tutti i partner sparsi per lo Stivale.
Quanto a noi, siamo già al lavoro per realizzare l'edizione 2021 del Festival: se desideri far parte della rete di Inventaria, non esitare a contattarci!



QUANDO
 9-18 ottobre 2020

DOVE
 Carrozzerie n.o.t e Teatro Trastevere
 

COME
 In tutta sicurezza  



Aggiornato il 11 3 2021

 

  3  

  Ultimo spettacolo DCQ:   Cascando!  




scritto e diretto da Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis



Apre fuori concorso il Festival REINVENTARIA, il 9-10 ottobre a Carrozzerie n.o.t, Cascando!, la nuova produzione DoveComeQuando.


Questa musica è la fine del mondo!

Vieni spesso qui? Trovi parcheggio facilmente? Qual è il tuo primo pensiero la mattina appena alzato? Ti mette ansia il colore rosso? Sei religioso? Sei più religioso o scaramantico?

Il cuore che batte, che batte, che batte, che batte. Buon segno, ma non ti fa impressione? Ogni battito in più è un battito in meno e anche se diventeremo robot alimentati dalle stelle, pure le stelle alla fine si spegneranno, l'universo si fermerà e nulla potrà più restare nella memoria di qualcosa o qualcuno, nulla sarà più servito a nulla.

Canti sotto la doccia? Cosa canti? Se invece fai il bagno, i tuoi gusti musicali cambiano? Ti piacerebbe diventare famoso? Cosa ti offende? Ti offendi spesso? C'è un argomento che ti appassiona particolarmente?

Questa musica è la fine del mondo! È proprio la fine del mondo!

Urgenza. Importanza. Semplicità - sono questi i tre elementi imprescindibili da cui siamo mossi e che aneliamo trasmettere sulla scena.
Dove. Come. Quando. Tre degli elementi base per una messa in scena, per la rintracciabilità di un segno, per la creazione di un mondo, di uno scenario, di una scena, di un beat - e dove il "Come" è al centro di tutto: pochi elementi, sempre e tutti necessari, e una regia volta a esaltare la storia e l'azione sono messi al servizio della potenza espressiva dell'attore.
La compagnia è diretta da Pietro Dattola, drammaturgo e regista, vincitore di numerosi premi drammaturgici. Egli, insieme a Flavia Germana De Lipsis che ha studiato, collaborato e lavorato con registi e coach anche internazionali, costituisce il fecondo sodalizio artistico al centro della produzione di DoveComeQuando.





QUANDO
 9-10 ottobre 2020, h. 21

DOVE
 Carrozzerie n.o.t
 

INDIRIZZO
 Via P. Castaldi 28a (Ostiense) Roma
 



Aggiornato il 22 9 2020

  4  

  Recensioni:   Pensare - programma delicato  




di Laura Bucciarelli
regia Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis
foto di scena Luana Iorillo







Dopo il debutto del 2019 fuori concorso nel Festival INVENTARIA, è tornato in scena al Teatrosophia Pensare - programma delicato, l'ultima produzione DoveComeQuando.

Piccole cose, per stare bene.
Piccole cose, per non pensare.
Piccole cose. Piccole cose. Piccole cose.



Certe persone non puoi darle per scontate.
Certe persone non hanno i tuoi stessi occhi o le tue stesse parole.
Non è che non si capisca quello che dicono, è che a volte non ci si rende conto che hanno aperto bocca.
Non vedono il tempo come lo vediamo noi: hanno occhi più grandi e memoria più lunga.
Sono leggere certe persone, ma non possono essere trattate con leggerezza. Ci vuol niente e cadono giù.
Certe persone non sono fatte per imprese più o meno grandi, ma per piccole cose, perché solo le piccole cose le fanno stare bene.
Non privatele di queste. Loro non capirebbero.
Non chiedete loro di più. Loro non capirebbero.
Non costringetele a perdonarvi. Loro non capirebbero: il perdono non è una piccola cosa.

Con pochi, precisi tratti, Pensare - programma delicato permette di sperimentarci addosso la vita vista attraverso gli occhi di una di quelle coscienze pensanti in precario equilibrio tra invisibilità e ossessione, che molti bollerebbero come limitata. Attraverso una narrazione non lineare, che si dipana tra presente, passato e fantasmi del futuro, due scene concentrate ed evocative ci catapultano senza preamboli nel vissuto di chi il mondo lo deve sempre rincorrere, venendo spesso lasciato indietro.

Urgenza. Importanza. Semplicità - sono questi i tre elementi imprescindibili da cui siamo mossi e che aneliamo trasmettere sulla scena.
Dove. Come. Quando. Tre degli elementi base per una messa in scena, per la rintracciabilità di un segno, per la creazione di un mondo, di uno scenario, di una scena, di un beat - e dove il "Come" è al centro di tutto: pochi elementi, sempre e tutti necessari, e una regia volta a esaltare la storia e l'azione sono messi al servizio della potenza espressiva dell'attore.
La compagnia è diretta da Pietro Dattola, drammaturgo e regista, vincitore di numerosi premi drammaturgici. Egli, insieme a Flavia Germana De Lipsis che ha studiato, collaborato e lavorato con registi e coach anche internazionali, costituisce il fecondo sodalizio artistico al centro della produzione di DoveComeQuando.





 Recensioni 

" "Pensare - Programma delicato' racconta la caducità  dei pensieri, sfidando il pubblico a definire il confine invisibile fra le trincee quotidiane scavate da quella che i più definiscono normalità."

"Filtrare, attraverso le trame di un diverso modo di essere, dubbi e domande universali, è la chiave di lettura che rende originale il testo proposto."

"E' Flavia Germana de Lipsis la protagonista assoluta, confermando le sue incredibili doti artistiche."

"Il tempo può divenire unità  di misura riciclata, buttata o differenziata. Cosa ci indirizza verso una di queste tre dimensioni? I divieti. Una suggestione appena sfiorata nel racconto ma che scava un solco indelebile nelle nostre intelligenze emotive."


Fonte: The Paralle Vision





QUANDO
 20-21 febbraio 2020

DOVE
 Teatrosophia
 

INDIRIZZO
 Via della Vetrina 7 (Piazza Navona) - Roma
 



Aggiornato il 22 9 2020

 

  5  

  Recensioni: Follower
            






scritto e diretto da Pietro Dattola
con: Flavia Germana de Lipsis
elementi di scena: Alessandro Marrone











Dopo il successo a Roma, Venezia, Bologna, Messina, Reggio Calabria e Prato, alla Galleria Toledo di Napoli, è tornato in scena successo DCQ Follower. Fatti seguire!

E se, tramite un'app, potessi essere seguito nella vita reale, anziché semplicemente sullo schermo?

Se un tuo follower potesse realmente seguirti per tutta la giornata, restando invisibile e anonimo, e osservarti mentre prepari la colazione, vai al lavoro o incontri degli amici?

Prova nuove sensazioni, rendi più eccitante la tua giornata, aggiungi un pizzico di magia al tran-tran quotidiano, acquista una nuova prospettiva sulla vita, apri il tuo mondo agli altri, dai un nuovo significato alla tua esistenza, afferma la tua presenza!

Diventa il centro del mondo di qualcun altro. Scarica l'app e iscriviti subito. Se ricevi la notifica significa che qualcuno vuole seguirti! Per tutto il giorno, dalle 10:00 alle 20:00, il tuo follower ignoto riceverà da me alcune tue fotografie e la tua posizione GPS. Tutti gli altri dati resteranno confidenziali. Parola di app.

Fatti seguire!


Cosa rende così difficile il distacco da una persona amata? Quanto può essere difficile dire addio?

Nina è ancorata a una storia con Pietro che non le appartiene più. Farebbe di tutto per riaverla indietro. Perché un rapporto funzioni, occorre mantenere le giuste distanze. Quelle tra Pietro e Nina sono ormai abissali e ci sono casi in cui, se vieni bloccato nella vita reale, è per sempre.

Ma ora c'è un'app, Follower, con cui Nina crede di poterle accorciare. Non appena si convincerà che il suo follower potrebbe essere Pietro, Nina farà di tutto per rivederlo ancora una volta. Di tutto.

Un atto unico poetico, multiforme - di parole, azione e immagini - per persona sola in cui lo spettatore è il vero follower di Nina - e in cui, qualsiasi cosa lei faccia, le Condizioni d'uso dell'app impediscono di intervenire.




 Recensioni 

" "Follower si fonda e si regge su un testo originale ed estremamente attuale, capace di stimolare sorrisi ma anche pensieri al limite dell’ansiogeno nel momento in cui si prende consapevolezza della situazione reale."
"Una versatile e divertente Flavia Germana de Lipsis dà voce ad uno spettacolo originale e attuale. (...) Unica attrice in scena, per un'ora e mezza tiene l’attenzione e stimola risate, riflessioni ed ansie nel pubblico. Ai sorrisi complici - soprattutto della parte femminile del pubblico che si riconosce e affettuosamente ride di comportamenti, imbarazzi e figuracce - seguono momenti di riflessione sulla nostra vita attuale."
"In uno spazio totalmente privo di scenografia in cui tutto si basa sulle capacità della protagonista, rumori e sottofondo musicale creano ambientazioni e contesti (la discoteca, la strada trafficata, ecc) mentre i suoni del cellulare scandiscono inesorabili la vita e le emozioni dei personaggi."
"L'irrazionale e caparbio accanimento nel voler resuscitare un amore finito viene alimentato da una nuova App fantascientifica e pericolosa: in brevissimo, ecco Follower. (...) Il bisogno di attenzioni e la paura del distacco appaiono ancora più duri oggi, nella nostra epoca social. "

Fonte: Saltinaria.it



""Quello che colpisce di questo monologo è la sua struttura (...) con un’attrice che si trasforma, fin dalla primissima scena, nei diversi personaggi e soprattutto in diversi stati d’animo, dalla rabbia al rancore, dalla tristezza alla speranza, dal vuoto interiore alla necessità implacabile di amore."
"Follower è il quadro di una società e di un modo di comunicare in cambiamento."
"Dalla virtualità si torna alla realtà. Il blocco operato da Pietro contro Nina non è solo sui social, agisce anche nella vita reale. Pietro è scomparso, non appare mai, è l’assente. Anzi, l’Assenza."
"Scopriamo che non si tratta solo di una storia d’amore, Follower è anche una presa in giro di tutte le logiche aziendali del divertimento a ogni costo, di mode e tendenze perennemente condivise – con accanto i propri stati d’animo e le proprie attitudini – attraverso una piattaforma multimediale in cui tutti osservano, tutti sono osservati, ma nessuno osa, nessuno vive. (...) Se condividere è il nuovo verbo dell’era digitale, quanto condividiamo realmente con noi stessi?" "

Fonte: Persinsala


""Un testo interessante e attuale"
"Una straordinaria Flavia Germana De Lipsis"
"Unica attrice sul palco, la De Lipsis interpreta con grande versatilità tutti i personaggi: la protagonista Nina, l’amato Pietro, la trendissima App, il datore di lavoro (...) È una richiesta di attenzione reciproca fra persone quella che Nina esprime, arrivando a rompere la quarta parete e coinvolgendo il pubblico in sala con una catena di mani unite." "

Fonte: Fourzine.it

" "Attraverso un trasporto coinvolgente, l’attrice confida, a quelli che per una sera sono stati i suoi followers, le speranze e le paure di una ragazza che da sola affronta le oscure acque del virtuale."
"Uno spettacolo molto attuale, in grado di raccontare con estrema semplicità la complessità di un mondo che diventa, per fortuna o per disgrazia, sempre più innovativo." "

Fonte: Recensito.net


" "Un monologo distopico e non così irreale"
"La destrezza con la quale l’interprete si addentra ed esce dai mondi individuali, che si succedono nel monologo, permette allo scritto di Dattola di apparire denso, emozionalmente disturbante a tratti, molteplice nelle sue configurazioni e conseguenze". "

Fonte: BinRome.com




QUANDO
 14-15 dicembre 2019

DOVE
 Galledia Toledo 

INDIRIZZO
  Via Concezione a Montecalvario 34, Napoli
 



Aggiornato il 27 gennaio 2020

 

 

  6  

  Nuovi P.A.T. settembre 2019:    Percorsi di Avvicinamento al Teatro








DoveComeQuando ha organizzato dal 9 al 26 settembre 2019 la II edizione dei Percorsi di Avvicinamento a Teatro: 6 incontri completamente gratuiti per i residenti del IV Municipio di Roma.


Gli incontri si sono tenuti dalle 19.30 alle 22.00 presso il Circolo ARCI di Pietralata, e sono organizzati con il sostegno di UniCredit.




CORPO, VOCE, IMPROVVISAZIONE
Per conoscersi, riconoscersi, riscoprirsi, divertirsi!

Che hai un corpo, lo sai.
Che hai una voce, pure.
Ma che corpo hai? Che voce hai? Come li usi? Come dovresti o potresti usarli altrimenti?
Che impatto possono avere sulla tua vita?
(Ebbene sì, anche la vita quotidiana!)

Scoprilo divertendoti!


6 incontri, tutti gratuiti.



QUANDO
 9-26 settembre

DOVE
 Circolo ARCI Pietralata
 

COME
 6 incontri gratuiti  



Aggiornato il 22 gennaio 2020

 

   

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