Spettacoli - L'amore è Cechov (dai testi di Anton Cechov)Dopo il "tutto esaurito" ottenuto al Teatro Euclide di Roma, L'amore è Cechov tornerà in scena al Festival di teatro europeo "Les comediantes" dell'università di Rouen (Francia), giunto ormai alla sua VII edizione.
Prossime rappresentazioni15 maggio 2008, ore 20.40 Festival di teatro europeo "Les comediantes" - VII edizione Rouen (Francia) Note di regia L’amore è Cechov, elaborazione scenica dei più divertenti e ispirati atti unici del famoso drammaturgo russo Cechov (L’orso, La signora col cagnolino, La domanda di matrimonio), vuole essere un omaggio al noto autore, di cui si vuole qui riscoprire la vena comica, spesso trascurata nelle tradizionali messe in scena delle sue opere, con una rappresentazione leggera nei mezzi e nei toni. I tre testi sono accomunati dal tema dell'amore, o meglio del rapporto "a tre" tra l'uomo, la donna e... il matrimonio. L'unione coniugale si può infatti concepire come elemento terzo e autonomo, in grado di assumere di volta in volta significati e natura diversi: un fine tanto impetuosamente quanto inaspettatamente perseguito (L'orso), un legame prima scomodo e tradito e poi vagheggiato (La signora col cagnolino), una soluzione dei problemi più terreni (letteralmente!) di persone che a non sposarsi non ci pensano nemmeno, fossero costrette a farlo anche col loro peggior nemico (La domanda di matrimonio). Come insegnava, tra gli altri, Pirandello, la comicità non è l'opposto, quanto il rovescio della tragedia: l'abito è lo stesso, occorre solo stabilire da che verso indossarlo. La comicità spesso e volentieri nasce da una situazione tragica, dalla quale si distacca sostanzialmente solo in virtù del particolare punto di vista adottato. Questa intuizione è confermata dall'intera opera di Cechov, il quale nelle sue opere maggiori come in quelle qui proposte, non ha fatto che rendere lo spettatore partecipe sempre delle medesime istanze (una "sistemazione" socialmente accettabile, l'aspirazione a quel momento perfetto, la pochezza di certuni, il fato avverso): cambia solo il verso da cui si vuol prendere queste storie. Solitamente si preferisce prenderle per dritto. Noi, che siamo giovani e incoscienti, ci gettiamo - allegramente! - sul rovescio.
Personaggi e interpreti
Stepan •
Sergio Montanino
Dimitri •
Carmelo Dragotta Adattamento e regia • Pietro Dattola Console • Josef Gallo Locandina • Valentina Baglieri Direttore di scena • il pupazzo Mimmo
Prima rappresentazione e replicheUniversità Luiss "Guido Carli"
Benvenuto alle matricole
2007-2008 - 1/2 ottobre 2007
Serata di solidarietà organizzata dal Rotary Club Roma Nord e dal Rotary Club Roma Sud Est, a favore dell'Ospedale Pediatrico di Quià Mekele (Etiopia), in collaborazione con l'Ospedale S. Andrea – II Facoltà di Medicina e Chirurgia Piazza Euclide 34/a - Roma 7 aprile 2008, ore 20.30
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